Stanotte una zanzara, mi ha fatto impazzire.
Si è un post di metà ottobre e sto parlando di zanzare!
Seriamente!
Ha cominciato verso le tre a ronzarmi nell’orecchio mi ha punto su tutte e due i dorsi delle mani, in faccia e poi ha continuato a girare indisturbata…Mi sono svegliata per ucciderla…niente, la furbacchiona si nascondeva.
Alle quattro ho abbandonato il campo di battaglia, sono andata a dormire sul divano…
Stamattina però è giunta la rivincita, la disgraziata mi ronzava ancora tra le gambe, ma fortunatamente la luce del giorno me l’ha resa visibile, SBAM! Un Bel colpo assestato e l’ho fatta fuori, fantastico…
Mi chiedo come mai quest’anno le zanzare siano così numerose e longeve.
Fuori ci sono 10 gradi e non mi spiego il perché.
Sarà perché oramai si può comprare tutto, in tutte le stagioni, parlo del cibo ovviamente.
E allora se possiamo comprare le ciliegie a novembre, forse la giusta punizione sono le zanzare ad ottobre…
Questi sforma tini sono frutto del raccolto delle ultime zucchine dell’orto dei miei, quindi un km 0 bello e buono, rigirando e rigirando ho finalmente trovato la ricetta principe che non fa diventare lo sforma tino né troppo duro, né troppo molle…
Provateci anche voi:
Ingredienti
400 gr di zucchine
250 gr di ricotta
2 uova
3 cucchiai di grana grattugiato
Noce moscata
Sale e pepe
Olio e burro
Aglio
Salvia
Pan grattato due cucchiai
4 pezzetti di taleggio (facoltativo)
Fate cuocere le zucchine in una larga padella in olio e burro, con uno spicchio di aglio e salvia.
Una volta cotte, mettetele da parte e fate raffreddare
Frullate le zucchine.
In una ciotola sbattete la ricotta con le uova, il sale, la noce moscata e il grana.
Aggiungete poi la purea di zucchine.
Oliate 4 stampini (o sei a seconda della grandezza) e cospargeteli di pane grattato.
Riempite gli stampini con il composto mettete un pezzetto di taleggio al centro e cuocete a 200° per mezzora.
Fate raffreddare un po’ e sformate nei piatti.
Ci sta bene del pesto come decorazione ma avevo troppa fretta e non l’ho fatto.



