lunedì 30 agosto 2010

Spiedini di frutta e formaggio.

Dopo queste vacanze greche, non posso dire di non aver apprezzato enormemente il valore e il sapore della frutta.


Soprattutto il valore.

Perché, qui dove abito, se in stagione, posso comprare un kg di pesche con gli stessi soldi che mi servivano per comprarne due (e dico due pezzi) in Grecia.

Incredibile, pensavo che i Paesi più a Sud avessero frutta ovunque, invece non è proprio così, l’isola dove sono stata io Rodi, è molto famosa per l’olio, ma quando si tratta il tema frutta sono dolori…

Quando si andava in spiaggia, Carola, la mia amica, mi diceva: “a pranzo mangiamo pane e frutta”, io all’inizio storcevo un po’ la bocca, diciamo che preferisco pane e formaggio, ma poi ho sicuramente rivalutato questo menù da spiaggia, perché è leggero, e poi si può fare il bagno quasi subito.

Quindi grazie a Carola che mi ha ispirato e mi ispirerà per queste ricette “fruttose”.

Dunque sono tornata e mi sono messa subito all’opera.

Comporre questi spiedini è ovviamente semplice. Purtroppo un po’ lungo.

Ci vogliono almeno un paio di ore.

Se avete della manovalanza da sfruttare, tipo qualche bambino che si annoia e lo volete far distrarre dai videogiochi J, è anche divertente perché il risultato è scenografico e colorato.

Oltre magari educativo per insegnare, a chi ancora non è molto convinto, a mangiare la frutta e abbinarla con il formaggio.

Dalla Grecia ho preso ispirazione per la feta, per il resto è frutta che troviamo tranquillamente nei nostri mercati.

Gli abbinamenti proposti sono i seguenti:

Uva nera e grana o feta

Uva bianca e grana o feta

Melone e mozzarella

E poi i classici

Pomodori datterini e feta

Pomodori datterini e mozzarella

Per fare più o meno la quantità in foto occorrono le seguenti quantità di ingredienti.

1 PZ di feta, di solito il pezzo pesa 100 Gr

100 gr di ciliegine di mozzarella

250 di grana in cubetti

20 acini di uva nera

20 acini una bianca

20 pomodorini datterini

200 gr di melone tagliato a dadini

Tanti stuzzicadenti.

Direi che la ricetta è ovvia, si assemblano formaggio e frutta secondo gli abbinamenti proposti o secondo i gusti.

Disponeteli poi in un vassoio alternando i colori.

venerdì 20 agosto 2010

Torta al limone triplo strato

Un'altra torta?

Sì, questo dimostra che si vede che sono ancora in ferie...ho molto più tempo...inoltre (purtroppo) dimostra anche che il tempo è veramente una ciofeca...fa freschino e infatti si puo' cucinare con il forno. Questa torta non ha nulla di nuovo. Ho preparato l'impasto per il pan di spagna come indicato qui, e bagnato con acqua zucchero e limone, ogni strato.
La crema al limone questa volta l'ho preparata con i bianchi dell'uovo, oltre che con i tuorli come segue:

Ingredienti per la crema:

2 uova intere
2 cucchiai rasi di maizena
due cucchiai colmi di zucchero
la scorza grattuggiata del limone
400 ml di latte.

In un piatto mescolate le uova, lo zucchero e la maizena fino a che non ci siano più grumi.
Nel mentre fate scaldare in un pentolino il latte ma non fatelo bollire.
Versate il composto di uova nel latte sul fuoco e girate con una frusta e poi anche con una paletta in silicone accertandovi bene che nulla si attacchi nè alle pareti, nè al fondo.
Quando la crema sarà densa toglietela dal fuoco e aggiungete la scorza del limone.
Fate raffreddare prima di farcire la torta.
Questa torta, può essere decorata con nocccioline tritate. Io non le avevo quindi ho triturato due o tre biscotti al limone e li ho usati come granella.
La torta come tutte le preparazioni con il pan di spagna, va preparata e fatta riposare almeno per 24 ore.

lunedì 16 agosto 2010

Si ritorna, tanti auguri a me...una base due torte

Arieccoci, è finita la mia vacanza, inutile dirlo che ho una nostalgia del mare pazzesca.
Sono stata in Grecia, Rodi, e abbiamo mangiato a spaccapanza...si è mangiato veramente bene, magari pubblicherò qualche ricetta per onorare la cucina greca...
In ogni caso, il 12 agosto è stato il mio compleanno quindi ho fatto la torta, anzi le torte. Ho comprato uno stampo per torte che praticamente è cavo al centro e quindi, usando la torta al contrario, si ha una conca in cui mettere la crema oppure la guarnizione. Si parte dalla base di pandispagna, questa ricetta è collaudatissima e funziona perfettamente:
Ingredienti:
4 uova
100 gr di farina

120 di zucchero
scorza di un limone

Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non diventano bianchi.
Aggiungete la farina setacciata e sbattete ancora.

Sbattete a neve i bianchi dell'uovo, per aiutarli aggiungete un pizzico di sale

Aggiungete i bianchi montati a neve delicatamente mescolando dall'alto verso il basso.

Cuocete l'impasto in una teglia a 170° per 40 minuti.
Il pan di spagna va bagnato, se farcito con panna e mascarpone con latte e zucchero, se con frutta, con uno sciroppo di zucchero e limone e se piace un po' di limoncello.


Quindi preparate una crema di panna e mascarpone e farcite la torta con una tasca da pasticceria poi ricoprite di cacao. oppure, preparate una crema pasticcera e poi guarnite con frutta.

giovedì 29 luglio 2010

Vacanze!

E' il momento di dirsi arrivederci! Parto per un po' e ritornerò con qualche nuova ricetta carpita qua e là.
A presto e Buone Vacanze a tutti.
AranciOnissimA

lunedì 26 luglio 2010

Minestra di orzo perlato, zucchine, pomodori e pesto



Ah che bello!

Bello, bello, bello! Fa caldo è vero, ma la sera se tieni la finestra aperta hai bisogno della copertina…almeno era così ieri sera.

Si lo so parlo del tempo per distrarre i miei gentili lettori dai numerosi giorni di assenza…

Ma scrivo solo una parola: DIETOLOGA. (E' partita la Sinfonia n° 5 di Bethoven o sbaglio? tatatataaaaa) :-))

Ho detto tutto.

No formaggio, no farine raffinate, no carne (anche prima non la mangiavo), no burro, no no no no no….

Ho elaborato il lutto ed ora mi dedico a queste ricettine molto light. A cosa servano non lo so visto che in 10 gg ho perso solo un misero kg…però che non si dica che non ci abbia provato.

L’orzo, il farro e il riso integrale sono i benvenuti nel mio nuovo regime alimentare, ed eccoli comparire nelle mie ricette.

Questa minestra non è da mangiare calda. Anzi direi che è quasi vietato, si ammazzerebbe un po’ il gusto del pesto. E’ ottima da tiepida, se avete voglia di aspettare che raffreddi un po’.

Ed è facile. Come tutte le mie ricette d’altronde.

Ingredienti per 1 persona:

Mezza zucchina piccola

Un pezzo di carota

Un pomodoro maturo spellato

Due pezzetti di cipolla di tropea

Crema di basilico (alias basilico tritato con poco olio e pinoli e pochissimo sale, no formaggio)

Tre cucchiai da minestra di orzo perlato (ne compro una varietà che si cuoce in 10 min)

Mettete in una pentolina circa 200 ml di acqua, dentro versate le zucchine a pezzetti, la carota, la cipolla e il pomodoro. Salate pochissimo.

Aggiungete anche l’orzo. Fate cuocere per 15 minuti.

Nel piatto dove mangerete o nella pentola mettete un cucchiaio di pesto.

Girate.

Fate raffreddare e mangiate.

L’orzo “sconocchia” abbastanza e dà soddisfazione.

PS

Avete notato che l’olio non c’è perché è già nel pesto….aahhh povera me…

Baci for now.

giovedì 8 luglio 2010

Pasticcio di pasta con zucchine e fiori di zucca.

E come ogni anno, capisci che è arrivata l’estate quando finalmente trovi i fiori di zucca.

Eccoli lì gialli e carnosi. E buoni.

Chi è fortunato come me, ha i genitori con l’orto e quindi ha la possibilità di usufruirne a bizzeffe. A volte arrivo al punto che non so più in che modo farli.

Tutto questo ovviamente va contro ogni principio morale di dieta…

E’ quasi finita la settimana lavorativa, e tirando piu’ o meno le somme, oggi penso che non sempre vince chi è nel giusto. O meglio. Dipende dal contesto.

Non si puo’ cambiare una città, un comportamento o un luogo comune, soprattutto se sono decenni che il comportamento è radicato nella società. E magari tu che pensi di essere dalla parte del giusto, ti trovi, immediatamente dall’altra. E forse capisci che non avevi proprio tutte le ragioni. Bè posso dire che sicuramente una sana via di mezzo in tutte le situazioni non basta, ma all’inizio è comunque difficile capire dove collocarla, la via di mezzo.

Ritornando alla ricetta, non c’è nulla di nuovo, magari l’idea…


Ingredienti

500 gr di rigatoni

300 ml di besciamella

1 Mozzarella

4 zucchine

1 spicchio di aglio

Cipolla

Formaggio grattugiato

Una ventina di fiori di zucca

Pepe

Sale


Fate cuocere la pasta al dente.

Preparate la besciamella.


Fate cuocere le zucchine in padella a tocchetti in un soffritto di cipolla e aglio. Salate e pepate.

Ricoprite una teglia unta con 10 fiori di zucca, poi a strati mettetene uno di pasta, uno di besciamella uno di zucchine, un po’ di mozzarella e formaggio grattugiato, così a finire gli ingredienti.

Infine completate coi fiori di zucca.

Infornate per 15/20 minuti.

lunedì 5 luglio 2010

Flan di melanzane

Ci risiamo, il caldo è insopportabile e a causa di questo il forno è fuori discussione...anche se, ogni tanto, vorrei usarlo e infatti lo faccio, rigorosamente di mattina. E' questo il caso. E' inutile dirlo, in questo we tra schiamazzi notturni (li odio!!!) e il caldo insopportabile, ho dormito pochissimo.
A volte vorrei che l'estate durasse un attimo perché credo che in Italia ci sia sempre un po' la tendenza a non stare dentro i margini e ad esagerare, e mi capita di avere la sensazione che ad essere tutelati non sono le persone che riposano (all'una di notte), ma chi schiamazza e parla urlando e crede che la città sia di sua proprietà, mentre non è affatto così.
Bando alle lamentele, procedo con il flan o soffiato di melanzane. Ho usato le melanzane violette tonde, ma credo sia meglio usare quelle lunghe e scure, che sono un po' più speziate e piccantine.

Ingredienti:

500 gr di melanzane

mezza cipolla di tropea

olio

un cucchiaio di farina
acqua
2 uova
latte mezzo bicchiere.
pane grattato
menta

noce moscata

sale e pepe

Tagliate a tocchetti le melanzane, poi mettetele in padella a soffriggere con la cipolla, aggiungete un po' di acqua coperchiate e fate cuocere.
Quando le melanzane sono morbide, mettete un cucchiaio di farina nella padella, aggiungete il latte, e fate rapprendere un po' il liquido. Mettete tutto nel boccale del minipimer a freddo, aggiungete i rossi dell'uovo, la menta, la noce moscata, il sale e pepe. Infine aggiungete gli albumi montati a neve.
Ungete uno stampo (io ho usato quello da plum cake) e cospargetelo di pane grattato.
Versate il composto nello stampo e cuocete scoperto a 180° per 40 min.
Io l'ho cucinato nel forno a gas, cmq sia la preparazione deve rimanere umida in quanto si tratta di un flan o soufflé.
Servite caldo o tiepido, con una salsa di acciughe o pomodoro.