giovedì 28 ottobre 2010

Come a Goreme, i camini delle fate: le meringhe.

Avete presente la Cappadocia?

Be se non avete presente, è questa:

Sono stata l’anno scorso…proprio esattamente un anno fa.

Quello in Turchia è stato un viaggio bellissimo, in principal modo per i compagni di viaggio, che sono miei amici da tantissimo tempo e con i quali ho condiviso gioie e dolori, e poi i posti.

Soprattutto la Cappadocia, arrivarci in bus è la cosa migliore, percorri km e km di steppa, poi all’improvviso girato l’angolo tutto cambia, il paesaggio è veramente incantato.

Sembra impossibile ma è così.

La tipicità di questo posto sono i camini delle fate, ovvero queste montagne a forma di fungo che spuntano qua e là, nate grazie ad un particolare fenomeno di erosione proprio di questo luogo.

Bè ieri neanche a farlo apposta, ho fatto le meringhe. E adesso capirete cosa c’azzecca la Cappadocia.

Ci avevo rinunciato da tempo, troppo molli, troppo scure ect ect, ma poi un mio collega mi ha svelato un trucchettino e devo dire che ha funzionato.

Gli ingredienti sono i seguenti:

2 albumi (nel mio caso 60 gr)

120 gr di zucchero semolato (il doppio del peso degli albumi)

Attrezzatura

Frusta elettrica

Sac a poche.

Cominciate a sbattere con le fruste i bianchi dell’uovo fino a montarli, poi aggiungete metà dello zucchero, montate per benino, le spatole, a frullino fermo devono fare fatica a muoversi.

Frullate per circa 15 minuti. Poi aggiungete gli altri 60 gr di zucchero e frullate per 3 minuti.

Prendete il composto, che avrà i grani di zucchero non ancora sciolti (ecco il truschino), e mettetelo nella sac à poche. Fate tanti piccoli ciuffi su una teglia da forno rivestita di carta da forno. Ed ecco presentarsi davanti a voi il magico paesaggio della Cappadocia, versione Bianco Natale. Carino no?

Scaldate il forno a 200° poi abbassatelo a 130° Cuocete le meringhe per un’oretta scarsa, tenendo la porta del forno aperta con un cucchiaio di legno infilato nell’apertura in modo che il vapore che si forma nel forno esca.

Spegnete il forno e tirate fuori le meringhe, staccatele delicatamente dalla carta. Conservatele in un contenitore di latta.

7 commenti:

Luca and Sabrina ha detto...

Ricordano tantissimo i camini delle fate, le due foto poste così vicino sono quasi strabilianti nella loro somiglianza, l'una evoca l'altra! Golose meringhe che nella scatola di latta durerebbero pochissimo!
Baci da Sabrina&Luca

Elena ha detto...

Grazie della bella foto, oltre che delle meringhe!
Non conoscevo questi paesaggi della Cappadocia, molto interessanti...

Francesca ha detto...

La Cappadocia proprio non la conoscevo...vedi il mondo dei blog quante cose ci fa imparare??? ;-))
Queste meringhe sono bellissime... capisco il collegamento che hai fatto: sembrano proprio uguali!!
Franci

Lo ha detto...

wow...bello il paesaggio e bello rivederlo in meringa....inoltre se davvero il trucco funziona è geniale! :)

FairySkull ha detto...

che meraviglia, è uno di quei luoghi segnati nei posti da vedere ;-)

nina ha detto...

Sorprendente come sempre, sei unica!

Anonimo ha detto...

Il modo migliore per arrivare in Cappadocia è in bus...con film annessi...ora mi manca solo assaggiare le tue meringhe!
un bacio ely