mercoledì 26 novembre 2008

Sformatini verticali di patate e asparagi

E’ una semplice frittata, totalmente ispirata da Fabien, ho deciso che la frittata va servita in verticale e non piu’ in orizzontale, tra l’altro è poi bello cuocerla in forno e non friggerla.
Ingredienti per 3 frittatine verticali:

1 patata
1 uovo
2 asparagi
Noce moscata
Sale e pepe
Formaggio grattugiato
Olio

Grattugiate le patate con la grattugia a fori larghi, tagliate a rondelle gli asparagi salate e pepate. Fate soffriggere il tutto in olio in una padella antiaderente mescolando spesso.
Una volta cotto, (15 min), fate raffreddare, sbattete l’uovo, la noce moscata il latte e il formaggio e mischiate alle patate e asparagi.
Oliate degli stampini da muffin, preferibilmente in silicone e cuocete in forno per 15/20 min a 180°.
Sfornate e servite con una cremina del formaggio che preferite (fate scaldare poca panna e sciogliete il vostro formaggio preferito)

venerdì 7 novembre 2008

Che emozione 2 premi, mi sento quasi sul red carpet

Ciao, dunque è con grande gioia che ho già ricevuto ben due premi Dardos da pane e tulipani e mary, a mia volta vorrei condividere con loro questo premio e oltremodo consengnarlo a:
Il perchè? Perchè trovo continua ispirazione nei loro blog, ne mancherebbero anche altri, ma i premi sono solo 15 e poi ho visto che molti hanno già doppiato.
Bene non mi dilungo perchè corro ad avvisarvi!!!
Ah dimenticavo.

Le regole per questo premio sono le seguenti:
1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole.
2) Linkare il blog che ti ha premiato.
3) Premiare altri 15 blog e avvisarli del premio.

giovedì 6 novembre 2008

Popovers

Questa ricetta è facilissima, l'ho presa dal sito di Polpetta perfetta

La ricetta va seguita al grammo step by step compresa la cottura in forno e il risultato è assicurato.
Vi raccomando di imburrare bene gli stampi. E' comunque incredibile come senza lievito vengano fuori questi bigné se vogliamo ottimi da farcire sia col dolce che con il salato!
Ingredienti dei Popovers di DoraLee

300 gr. latte
140 gr. farina
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di burro fuso

Preriscaldate il forno a 250°.
Mescola la farina setacciata col sale in una ciotola.
In un'altra si sbattete il latte, le uova e il cucchiaio di burro fuso.
Unire il composto liquido alla farina girare fino ad ottenere un composto liquido e senza grumi.
Imburrare degli stampini da muffin o qualsiasi altro stampino piccolo e versare l'impasto. Non riempite gli stampi fino all'orlo ma a metà.
Infornare per 15 minuti a 250° e poi per 20 minuti abbassando a 200°.
Una volta cotti, tirateli fuori dal forno fate uno spacchettino e si fa cuocere per altri 5 minuti scarsi in forno.
Adesso arriva il bello! Farcite con marmellata, nutella oppure con una crema salata e magnate!

domenica 2 novembre 2008

Lasagne alla crema di zucca e formaggi.

Zucca?
E chi non ne ha in questo periodo?A me piace un sacco e non mi ha ancora stancato.
Pensare che quando passo vicino ad una zucca intagliata penso “che spreco” e immagino quanti tortelli, gnocchi, torte salate, paste e creme e chi più ne ha più ne metta si sono persi…voglio dire Halloween non è per niente una festa italiana, una zucca è pur sempre una zucca, e mia mamma mi ha sempre insegnato che non bisogna giocare col cibo tanto meno sprecarlo…
Quindi, anziché intagliare la zucca, ho deciso di convertirne un tre o quattro fette in questa pasta che aveva veramente il suo perché.
Poi dopo sono andata a castagne ehehe. Che ridere, sembrava di essere passati dopo le cavallette, TUTTI dico TUTTI i ricci vuoti, si vede che la crisi si è fatta sentire anche nei boschi.

Lasagne di zucca per 6 persone
300 gr di lasagne già pronte.
500 gr di zucca con la buccia
250 ml di besciamella.
150 gr di ricotta
Noce moscata
Mozzarella
Parmigiano o pecorino

Besciamella (liquida)
30 gr di burro
1 cucchiaio di farina colmo
Noce moscata
Sale
200 ml di latte


Cuocete la zucca in forno dopo averla pulita e lavata. Infilatela in forno a 200 gr in una teglia oliata e cospargete un po’ di sale sulla zucca, non copritela.
Statele dietro, ogni tanto aprite il forno e punzecchiatela nella parte arancione, se la forchetta affonda, vuol dire che è cotta.
Preparate la besciamella.
Servono 2 pentolini.
In uno fate scaldare il latte. In un altro possibilmente col fondo spesso fate sciogliere il burro, aggiungendo farina sale e noce moscata, mescolate ottenendo il cosidetto roux.
Aggiungete quindi a filo sul roux il latte caldo mescolando fino a che la besciamella non si è addensata.
Potete arricchirla se volete con un formaggio di vostro gradimento tipo taleggio se amate i sapori forti.
Fate cuocere la lasagna, almeno io preferisco farla cuocere, in acqua salata, tenendola al dente.
Preparate la crema di zucca e formaggi, prendete la zucca togliete la buccia, frullatela in una grande insalatiera con il frullatore ad immersione, aggiungete la ricotta, e frullate, e anche sale se serve e formaggio grattugiato.
Ora siete pronti per l’assemblaggio.
In una teglia stendete le lasagne poi la crema di zucca e formaggio, un po’ di besciamella, la mozzarella e via andare fino ad esaurimento degli ingredienti.
Coprite con carta di alluminio e fate cuocere in base a quanto al dente avete tenuto le lasagne.
Un 20 minuti potrebbe essere ok se le lasagne erano già cotte mentre un’oretta se avete usato le lasagne a crudo, raccomandando di tenere la besciamella molto liquida e anche di allungare il composto di zucca con un po’ di brodo vegetale.

giovedì 30 ottobre 2008

Cioccolata calda perchè fa freddo e perchè toglie la depression

Non so dalle vostre parti ma qui a Torino il freddo si fa sentire…è bello pungente e stamattina mi ha risvegliato con un vento ululante alle 5.
Yes non mi sono piu’ riaddormentata.
La sera prima invece anelavo la mitica cioccolata calda dell’IKEA, l’avete mai presa? Io l’adoro.
Ti danno un bicchierone di cioccolato con panna a gogo, e la riuscita è sempre perfetta, niente grumi niente cose liquidine, niente di niente, solo una splendida e cremosa cioccolata.
Bene l’IKEA chiude alle 20 come fare?
Sapevo che la cioccolata calda non è un mistero ma dà sempre quell’incognita del grumo che veramente rovina ogni cosa.
Ieri sera però è andata bene, mi sono innanzitutto assicurata di avere tutti gli ingredienti se no sai che nervus? E poi via andare non è che ci voglia molto.
Queste sono le dosi per 1 persona.
10 gr di cacao amaro o di più a seconda della vostra voglia di cioccolato
10 gr di maizena
10 gr di zucchero
Una tazza di latte, in genere sono 125 ml.

Cominciate a fare scaldare il latte sul fuoco ma senza farlo bollire quindi magari usate il fornello più piccolo che avete e tenetelo basso.
Poi mischiate il cacao, la maizena e lo zucchero in una ciotola di ceramica o plastica.
Una volta che il latte è tiepido versatene una metà sul composto secco, girando in continuazione in maniera tale che non si formino i grumi, ottenuto un liquido assolutamente liscio, riversate il contenuto della ciotola nel pentolino dove è rimasto il resto del latte (che avrete tolto dal fuoco!!!)
Mescolare con un mestolo fino a inizio bollitura, vedrete la cioccolata addensarsi, tenere a portata di mano la panna e le tazze, e i biscutten.
Ah per un effetto estremamente dopante potete far sciogliere nel pentolino un tris di cioccolatini fondenti facendo sempre attenzione a tenere il fuoco basso.
Benvenuto Autunno.

mercoledì 29 ottobre 2008

Salone del Gusto

Ed ecco qui le foto del Salone Del Gusto, sono andata giovedì scorso, diciamo che l'atmosfera era ancora un po' freddina ma almeno ho evitato la calca.
Nell'ordine non mi sono fatta mancare, gli assaggi di vino siculi piemontesi e trentini
Il torrone francese:
Il panino con le panelle, anche se qui c'è il panino con la milza che io purtroppo non ho avuto il coraggio di mangiare...mi spiace dirlo ma pane e panelle in Sicilia è tutta altra cosa...qui il pane era la baguette del carrefour con una farinatina che di panella ricordava ben poco...be avevo fame e l'ho mangiata ah saluto l'uomo coi baffi sullo sfondo, che mi ha detto di essere di Sciacca, un paese vicino a quello di origine dei miei Cerda.
ho fatto poi una visita ad uno degli stand più grossi e a cui sono più affezionata:
Poi allo stand della Camera di Commercio, dove si teneva una lezione di come alcuni imprenditori del Piemonte stanno puntando sulla produzione oliera nell'astigiano...

Sono rimasta catalizzata dalle mele coloratissime del Trentino:
E come i bimbi sempre attirata dai colori ho studiato da vicino questa bellissima pasta colorata!

E molto altro ancora, come aceti francesi, formaggi svizzeri, salsicce umbre, brutti ma buoni piemontesi, che pero' non ho fotografato. Una bella esperienza decisamente.

martedì 28 ottobre 2008

La mia assenza

Uffi, non riesco proprio a postare in questi giorni...è che ho avuto un paio di "cosine" da fare, ma giovedì sono riuscita ad andare al Salone del Gusto e ho fatto un po' di foto, anche se adesso mi manca il cavetto e quindi non riesco a fare un post decente!
Volevo solo salutare e dirvi che torno con un post magari in questi giorni...appena la fantasia culinaria mi si mette in moto!
Baci