martedì 20 novembre 2012
Tanta pasta con porri, speck e gorgonzola...
venerdì 27 gennaio 2012
Linguine al radicchio e crescenza.
martedì 15 novembre 2011
Dip di cavolfiore, patè goloso ma dietetico!
Direi che questo è un buon modo per scordarsi della forma originale, fatene un dip o come la si vuol chiamare, un paté o una crema.
lunedì 16 maggio 2011
Torta ubriaca al limoncello e cookies al limone

E’ vero agli Alpini non viene associato il limoncello, ma la torta alla Barbera non mi sarebbe venuta altrettanto buona.
Nota particolare di questa torta è anche la superficie, che è stata ricoperta di biscotti sbriciolati grossolanamente, sono biscotti al limone della Divella, (non voglio fare pubblicità ma sono molto buoni), che hanno dato quella componente croccante che non guasta mai.
Ingredienti
200 gr di zucchero
300 gr di farina
3 uova
3 tazzine da caffè di olio di semi o olio di oliva leggero
Mezzo bicchiere di limoncello
1 bicchiere di latte o 1 yogurt naturale non zuccherato
Scorza grattugiata del limone
1 bustina di lievito per dolci
Burro per imburrare la teglia
Farina per infarinare la teglia
Teglia da 22 cm
Nell’ordine sbattere in un’unica ciotola: olio, zucchero, uova, limoncello, scorza del limone, farina e lievito setacciati, latte o yogurt.
Versare l’impasto in una teglia da 22 cm e cuocere per 30-40 min a 190°.
English version:

It 's true the Alpines are not associated with the limoncello, but the Barbera cake wouldn't be so good as this Limoncello version.
Special note of this cake is also the top that was covered with crumbled biscuits, cookies are Divella lemon cookies, (I will not advertise but they are very good), which gave the crunchy part that never hurts.
Ingredients
200 grams of sugar
300 gr flour
3 eggs
3 coffee cups of vegetable oil or light olive oil
Half a glass of limoncello
1 cup milk or yogurt, unsweetened 1
Grated lemon rind
1 teaspoon baking powder
Butter for greasing the pan
Flour for dusting the pan
Beat in this order in a bowl: oil, sugar, eggs, lemon, lemon rind, sifted flour and baking powder, milk or yogurt.
Pour the mixture into a 22 cm pan and bake for 30-40 minutes at 190 degrees.
giovedì 5 maggio 2011
Torta salata con radicchio e taleggio.
Ovviamente la sfoglia è acquistata, se no i tempi di lavorazione crescono esponenzialmente.La torta è da gustare fredda o tiepida.
Ingredienti:
1 rotolo di sfoglia già pronta
1 cespo di radicchio (va benissimo quello di chioggia) in tutto almeno mezzo chilo.
1 cipolla
½ bicchiere di vino rosso tipo Barbera
200 gr di taleggio
Formaggio grattugiato
2 uova
Sale
Preparate il ripieno, lavate il radicchio, asciugatelo tagliatelo a tocchetti.
Tritate una cipolla e fatela stufare con olio e se sembra che bruci ½ bicchiere di acqua.
Aggiungete il radicchio, facendo cuocere a fuoco medio coperto, aggiungete dopo 5 minuti il vino rosso, il sale, alzate la fiamma, fate evaporare l’alcol, abbassate di nuovo la fiamma e fate cuocere finchè morbido.
Fate raffreddare o intiepidire, a fuoco spento aggiungete 2 uova sbattute e il grana.
Srotolate la sfoglia su una teglia, bucherellatela un po’, riempite con il ripieno di verdura e disponete i tocchetti di taleggio a fantasia.
Infornate a 180° per trenta minuti.
La torta è da gustare fredda o tiepida.
mercoledì 23 giugno 2010
Cake salato con zucchina e pancetta (frittata al forno a mo' di parallelepipedo)
Questo cake è come quasi tutte le mie ricette, facilissimo da fare!
Dopo tra l'altro il grande successo della frittata nel forno, non mi potevo perdere questa variante, sia negli ingredienti che nella forma.
Si puo’ interpretare in diversi modi, l’unico neo è che da cuocere in forno, e quindi, se le temperature estive sono troppo bollenti potrebbe essere un problema.
Ma visto che questa ricetta appartiene anche alla categoria “pronti il giorno prima”, si puo’ cuocere magari la sera, quando le temperature si sono abbassate, o la mattina presto, e poi quando è ora di mangiarlo, si può dare una scaldatina sempre al forno(e allora quale sarebbe la soluzione??? :-)))) )o al micro o facendone tante fette in una padella e ricomponendo poi il tutto in una terrina.
Come dicevo probabilmente creerò diverse interpretazioni del cake, questa volta ho usato la ricotta, magari la prossima volta, la panna o lo yogurt , magari al posto della salsiccia il prosciutto o la pancetta oppure niente.
Quindi come dicevo è di facile esecuzione e questi sono gli ingredienti:
Ingredienti
300 gr Zucchine
100 gr di salsiccia
½ cipollotti
250 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
3 uova
3 cucchiai di farina 00
½ bicchiere di latte
Una presa di sale
Pepe
Noce moscata
Olio
Attrezzatura
Una padella
Fruste
Stampo da plumcake
Carta da forno
Tagliate i cipollotti grossolanamente, fateli imbiondire in un po’ di olio, tagliate le zucchine a tocchetti unitele ai cipollotti, poi cuocete le zucchine (senza coperchio) sino a che non siano tenere. A metà cottura delle zucchine, aggiungete la salsiccia sbriciolata.
Una volta cotto tenete da parte.
Nel mentre, o dopo, unite le uova alla ricotta, la farina, il latte, il sale, la noce moscata, il pepe, il formaggio grattugiato. Aggiungete infine il composto di zucchine e salsiccia tiepido.
Mescolate e poi versate il tutto in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e infornate a 180° per circa 30 minuti.
Date anche una passatina di grill se necessario.
Fate raffreddare un po’ prima di servire, secondo me è da mangiare tiepido.
Se lo preparate il giorno prima , riponetelo nel freezer e poi scaldatelo all’occorrenza.
Credo (ma non l’ho mai fatto) che si possa anche congelare (ma occhio che gli ingredienti che lo compongono non siano stati già precedentemente congelati a loro volta).
lunedì 21 giugno 2010
E-book di Stonesoup
Oggi non pubblico nessuna ricetta, ma faccio gli elogi al blog thestonesoup.com
Ha pubblicato un e-cookbook con 65 ricette (in inglese) velocissime da eseguire, ognuna con 5 o meno ingredienti da utilizzare!
Io che sono una fan del tutto e subito vi rimando a questo link dove potrete scaricare gratuitamente il libro di cui allego una foto.
Lo trovo veramente carino.
Mi piacerebbe riuscire a fare delle foto così belle e redigere anche io una mia versione tutta italiana di ricette veloci di AranciOnissimA.
Mai dire mai!
A presto.
mercoledì 2 giugno 2010
Una tira l’altra come le ciliegie…polpettine.
Sarà perché non sto facendo altro che mangiare ciliegie, ma stasera tornando a casa mi è venuta voglia di fare queste polpettine, grosse come le ciliegie che finiscono subito, una tira l’altra!
Sono ottime da servire come finger food, accompagnate da una salsa allo yogurt cipolla rossa e poco cetriolo.
Sono semplicissime da fare non so voi ma io non protrei rimanere senza mini pimer!!!
E sono velocissime da cuocere:
ingredienti per 15 ciliegine
200g di carne trita
30 gr di pane bagnato nel latte
Formaggio grattugiato un cucchiaio
Un cipollotto piccolo tagliato a rondelle.
Un cucchiaio d’olio
Sale
Menta, salvia e rosmarino quanto basta e secondo i gusti
Mettere nel mixer del robot, la carne, il pane bagnato nel latte, e a seguire tutti gli ingredienti, anche l’olio.
Una volta ottenuto un composto lavorabile fate delle piccole palline e cuocetele in padella con un filo d olio stando attenti a girarle.
Versate un po’ di vino bianco a cottura quasi ultimata e cuocete per altri 2 minuti.
Servite tiepide con salsa allo yogurt.
Buona festa della Repubblica.
sabato 1 maggio 2010
Vademecum per organizzare un pranzo per il primo maggio quando non hai fatto la spesa e i negozi alimentari sono tutti chiusi.
Si, infatti, capita che queste feste siano di sabato, ed intimissimi è aperto, ma il carrefour no, nemmeno i mercati.
(Lavoratoriiiii...TIE' - I vitelloni - 1953 di Federico Fellini)
E’andata più o meno così…
07.30 SVEGLIA (siiii pure di sabato! Non riesco più a dormire come una volta)
07.45 Constatazione che il tempo fa cagare…e lo farà per tutto il we.
08.00 Depressione
08.30 Depressione
09.00 Svolta, organizzo un pranzo.
09.05 Il frigo piange. Ho a disposizione a parte il classico limone tagliato a metà: 6 uova,brick 125 ml di panna UHT, 10 asparagi surgelati, 2 patate, 1 melanzana, 1 cipolla rossa, 1 mozzarella, una lattina di sugo, una di pesche sciroppate e una scatola di ceci, sottaceti vari.
09.15 Impostazione del menu al telefono con Ely, missione possibile.
10.00 ai fornelli.
Non ho le foto. E va be dai, è comunque un appunto, un aiuto per chi dovesse affrontare una situazione di emergenza.
Menù:
Hoummus che potete trovare qui.
Sottaceti, pomodori, olive, funghetti
Pasta incasciata alle melanzane.
Crustless quiche agli asparagi e patate
Crostata alle pesche che potete trovare qui.
Pasta incasciata alle melanzane.
La pasta incasciata è di esecuzione facilissima. Ed è fantastico perché tenendo la pasta un po’ al dente puoi prepararla ore o giorni in anticipo.
Quindi per 5/6 persone si prende la melanzana si fa a tocchetti si cuoce in padella con olio e cipolla, si sala, si aggiunge un po’ di acqua se necessario e si coperchia. Io consiglio l’acqua anche se poca, perché se no si attacca.
Intanto si prepara un po’ di sughetto con la cipolla, poi si cuoce la pasta al dente, in una teglia unta versate la pasta, il sugo, le melanzane e la mozzarella a dadini, se ce l’avete la besciamella o il parmigiano, io non ce l’avevo. Coprite con la stagnola e fate cuocere in forno per 20 minuti.
Crustless quiche agli asparagi e patate (“ma parla come magni”: frittata al forno con asparagi e patate)
Sbucciate le patate, tagliatele a fette sottili, cuocetele in padella con olio e aglio e rosmarino, senza farle disfare.
Sbattete le uova con la panna (4 uova), salate, pepate, aggiungete un pizzico di noce moscata.
Prendete una teglia, rivesti tela di carta da forno, versate metà composto di uova, sul fondo, poi distribuite le patate, gli asparagi sbollentati, ricoprite con le uova. Cuocete in forno a 200° per 20 minuti.
Risultato: commensali soddisfatti, inoltre gli avanzi sono perfetti per la sera, la pasta incasciata è ottima anche riscaldata.






