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martedì 20 novembre 2012

Tanta pasta con porri, speck e gorgonzola...


Nei prossimi giorni devo fare un esame, un'ecografia addominale per la precisione.
E sapete quel è la dieta? Niente pasta, pane, verdura fibre in genere e scorie.
In pratica dovrei nutrirmi come il mio gatto...

E così sia. Quindi ieri sera mi sono scofanata, alla faccia delle due sessioni di corsa che mi sparo ogni settimana, un etto e mezzo di pasta senza sensi di colpa...dopo stavo a svenì, tipo coma al tubo digerente, ma ne è valsa la pena...
E' un condimento parecchio veloce e di sicuro effetto.
Ingredienti
1 porro (la parte verde usatela per la zuppa, non buttatela!)
4 fette di speck (non spesse, oppure due spesse)
80 gr di gorgonzola.
300 gr di pasta (per due no?) ;-)
Affettate il porro, fatelo rosolare in olio, aggiungete lo speck a listarelle, aggiungere un po' d'acqua, fatelo stufare per benino.
Sono dieci minuti che il porro cuoce, dato che sicuramente avrete messo la pentola con l'acqua a bollire ;-), buttate la pasta, scolatela 3 minuti prima della cottura indicata sul pacchetto e trasferitela con un poco di acqua di cottura nel padellone (avete usato un padellone vero?) del condimento.
Fate assorbire il liquido e terminate la cottura della pasta nel padellone. Ad un minuto dalla fine aggiungete il gorgonzola a pezzetti, che se è un gorgonzola figo, si scioglierà donandovi quella cremina che legherà tutto l'ambaradan.
Servite, dando al possibilità ai vs commensali di pepare e aggiungere un po' di grana al tutto.
Minuti di corsa per smatire questo piatto? Troppi. Nevermind.

venerdì 27 gennaio 2012

Linguine al radicchio e crescenza.


Ultimamente non ho il tempo nemmeno di postare ricette sul blog! Che peccato!
Ma spero sia un periodo passeggero, nel mentre, faccio capolino con questa ricetta veloce veloce che si fa veramente con niente.
6 ingredienti, servono solo 6 ingredienti per mettere su questa pasta alter ego al cugino risotto.

Ingredienti per 1 persona:


100 gr di linguine
6 foglie di radicchio/trevigiana
50 gr di crescenza
Cipolla
Olio
Vino rosso

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in olio, aggiungete il radicchio, lavato e tagliato a listarelle.
Mettete a bollire l’acqua per la pasta, salatela.
Man mano che il radicchio appassisce aggiungete il vino rosso e sfumate, poi, un mestolo alla volta, dell’acqua di cottura della pasta.
Quando l’acqua si asciuga continuate ad aggiungere, un mestolo alla volta.
Alla pasta mancano 2/3 minuti alla cottura? Scolatela preservandone una tazza di acqua, e mettetela a cuocere nella padella, risottandola insieme al radicchio.
Se è troppo asciutta aiutatevi con l’acqua della pasta tenuta da parte, se troppo liquida, cuocere a fuoco vivace, ma senza asciugarla troppo.
Infine, passati i minuti mancanti alla cottura, aggiungete la crescenza o stracchino, mescolate, fate riposare un paio di minuti e servite fumanti, nel vero senso della parola, lo vedete il fumo nella foto??? non è un effetto paint oppure azoto liquido!! ;-)


martedì 15 novembre 2011

Dip di cavolfiore, patè goloso ma dietetico!


Ho comprato il cavolfiore, quello detto romanesco, quello che ha le punte, che sembra un animale preistorico.
Conosco persone che non riescono a mangiarlo a causa della forma, troppe punte.


Direi che questo è un buon modo per scordarsi della forma originale, fatene un dip o come la si vuol chiamare, un paté o una crema.
Secondo me è buonissima, dal colore ricorda la guacamole, anche se non è la stessa cosa e soprattutto non ha le stesse calorie!
I cavolfiori sono stati cotti a vapore, che è la parte più “complicata” della ricetta, tutto il resto è in discesa, basta avere un frullatore ad immersione.
Ingredienti
500 gr di cavolfiore romanesco o verde, non bianco per carità già cotto, bollito o al vapore.
Un pezzetto di cipolla
Un paio di cucchiai d’olio
Mezzo cucchiaino di sale se non lo avete già messo in cottura.
Peperoncino
Una punta di senape
Grana(omettetela se volete tenervi bassi con le calorie)

Frullate gli ingredienti nel boccale del minipimer.
Se i cavolfiori non sono tiepidi, scaldate la crema a bagnomaria e servite con crostini.
L’abbinamento con l’emmenthal è delizioso, e si può provare anche una variante con un’acciughina.

lunedì 16 maggio 2011

Torta ubriaca al limoncello e cookies al limone

For English scroll down:
In onore all’84° Raduno degli Alpini, anche se un po’ in ritardo, ecco una torta di facile esecuzione, con la variante ubriaca, il limoncello.

E’ vero agli Alpini non viene associato il limoncello, ma la torta alla Barbera non mi sarebbe venuta altrettanto buona.

Nota particolare di questa torta è anche la superficie, che è stata ricoperta di biscotti sbriciolati grossolanamente, sono biscotti al limone della Divella, (non voglio fare pubblicità ma sono molto buoni), che hanno dato quella componente croccante che non guasta mai.

Ingredienti

200 gr di zucchero

300 gr di farina

3 uova

3 tazzine da caffè di olio di semi o olio di oliva leggero

Mezzo bicchiere di limoncello

1 bicchiere di latte o 1 yogurt naturale non zuccherato

Scorza grattugiata del limone

1 bustina di lievito per dolci

Burro per imburrare la teglia

Farina per infarinare la teglia

Teglia da 22 cm

Nell’ordine sbattere in un’unica ciotola: olio, zucchero, uova, limoncello, scorza del limone, farina e lievito setacciati, latte o yogurt.

Versare l’impasto in una teglia da 22 cm e cuocere per 30-40 min a 190°.

English version:

In honor of the 84th Meeting of the Alpini, although a bit 'late, here is a pie made easily with the variant drunk, limoncello.

It 's true the Alpines are not associated with the limoncello, but the Barbera cake wouldn't be so good as this Limoncello version.

Special note of this cake is also the top that was covered with crumbled biscuits, cookies are Divella lemon cookies, (I will not advertise but they are very good), which gave the crunchy part that never hurts.

Ingredients

200 grams of sugar

300 gr flour

3 eggs

3 coffee cups of vegetable oil or light olive oil

Half a glass of limoncello

1 cup milk or yogurt, unsweetened 1

Grated lemon rind

1 teaspoon baking powder

Butter for greasing the pan

Flour for dusting the pan

Beat in this order in a bowl: oil, sugar, eggs, lemon, lemon rind, sifted flour and baking powder, milk or yogurt.

Pour the mixture into a 22 cm pan and bake for 30-40 minutes at 190 degrees.


giovedì 5 maggio 2011

Torta salata con radicchio e taleggio.

Della serie meglio presto che tardi perché non ho tempo, vi presento una ricetta pescata in rete, di sicuro effetto e di facile realizzazione.
Ovviamente la sfoglia è acquistata, se no i tempi di lavorazione crescono esponenzialmente.
La torta è da gustare fredda o tiepida.

Ingredienti:
1 rotolo di sfoglia già pronta
1 cespo di radicchio (va benissimo quello di chioggia) in tutto almeno mezzo chilo.
1 cipolla
½ bicchiere di vino rosso tipo Barbera
200 gr di taleggio
Formaggio grattugiato
2 uova
Sale

Preparate il ripieno, lavate il radicchio, asciugatelo tagliatelo a tocchetti.
Tritate una cipolla e fatela stufare con olio e se sembra che bruci ½ bicchiere di acqua.
Aggiungete il radicchio, facendo cuocere a fuoco medio coperto, aggiungete dopo 5 minuti il vino rosso, il sale, alzate la fiamma, fate evaporare l’alcol, abbassate di nuovo la fiamma e fate cuocere finchè morbido.
Fate raffreddare o intiepidire, a fuoco spento aggiungete 2 uova sbattute e il grana.
Srotolate la sfoglia su una teglia, bucherellatela un po’, riempite con il ripieno di verdura e disponete i tocchetti di taleggio a fantasia.
Infornate a 180° per trenta minuti.
La torta è da gustare fredda o tiepida.

mercoledì 23 giugno 2010

Cake salato con zucchina e pancetta (frittata al forno a mo' di parallelepipedo)

Questo cake è come quasi tutte le mie ricette, facilissimo da fare!

Dopo tra l'altro il grande successo della frittata nel forno, non mi potevo perdere questa variante, sia negli ingredienti che nella forma.

Si puo’ interpretare in diversi modi, l’unico neo è che da cuocere in forno, e quindi, se le temperature estive sono troppo bollenti potrebbe essere un problema.

Ma visto che questa ricetta appartiene anche alla categoria “pronti il giorno prima”, si puo’ cuocere magari la sera, quando le temperature si sono abbassate, o la mattina presto, e poi quando è ora di mangiarlo, si può dare una scaldatina sempre al forno(e allora quale sarebbe la soluzione??? :-)))) )o al micro o facendone tante fette in una padella e ricomponendo poi il tutto in una terrina.

Come dicevo probabilmente creerò diverse interpretazioni del cake, questa volta ho usato la ricotta, magari la prossima volta, la panna o lo yogurt , magari al posto della salsiccia il prosciutto o la pancetta oppure niente.

Quindi come dicevo è di facile esecuzione e questi sono gli ingredienti:


Ingredienti

300 gr Zucchine

100 gr di salsiccia

½ cipollotti

250 gr di ricotta

2 cucchiai di parmigiano

3 uova

3 cucchiai di farina 00

½ bicchiere di latte

Una presa di sale

Pepe

Noce moscata

Olio


Attrezzatura

Una padella

Fruste

Stampo da plumcake

Carta da forno


Tagliate i cipollotti grossolanamente, fateli imbiondire in un po’ di olio, tagliate le zucchine a tocchetti unitele ai cipollotti, poi cuocete le zucchine (senza coperchio) sino a che non siano tenere. A metà cottura delle zucchine, aggiungete la salsiccia sbriciolata.

Una volta cotto tenete da parte.

Nel mentre, o dopo, unite le uova alla ricotta, la farina, il latte, il sale, la noce moscata, il pepe, il formaggio grattugiato. Aggiungete infine il composto di zucchine e salsiccia tiepido.

Mescolate e poi versate il tutto in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e infornate a 180° per circa 30 minuti.

Date anche una passatina di grill se necessario.

Fate raffreddare un po’ prima di servire, secondo me è da mangiare tiepido.

Se lo preparate il giorno prima , riponetelo nel freezer e poi scaldatelo all’occorrenza.

Credo (ma non l’ho mai fatto) che si possa anche congelare (ma occhio che gli ingredienti che lo compongono non siano stati già precedentemente congelati a loro volta).

lunedì 21 giugno 2010

E-book di Stonesoup

Oggi non pubblico nessuna ricetta, ma faccio gli elogi al blog thestonesoup.com

Ha pubblicato un e-cookbook con 65 ricette (in inglese) velocissime da eseguire, ognuna con 5 o meno ingredienti da utilizzare!

Io che sono una fan del tutto e subito vi rimando a questo link dove potrete scaricare gratuitamente il libro di cui allego una foto.



Lo trovo veramente carino.

Mi piacerebbe riuscire a fare delle foto così belle e redigere anche io una mia versione tutta italiana di ricette veloci di AranciOnissimA.

Mai dire mai!

A presto.

mercoledì 2 giugno 2010

Una tira l’altra come le ciliegie…polpettine.

Sarà perché non sto facendo altro che mangiare ciliegie, ma stasera tornando a casa mi è venuta voglia di fare queste polpettine, grosse come le ciliegie che finiscono subito, una tira l’altra!

Sono ottime da servire come finger food, accompagnate da una salsa allo yogurt cipolla rossa e poco cetriolo.

Sono semplicissime da fare non so voi ma io non protrei rimanere senza mini pimer!!!

E sono velocissime da cuocere:

ingredienti per 15 ciliegine

200g di carne trita

30 gr di pane bagnato nel latte

Formaggio grattugiato un cucchiaio

Un cipollotto piccolo tagliato a rondelle.

Un cucchiaio d’olio

Sale

Menta, salvia e rosmarino quanto basta e secondo i gusti

Mettere nel mixer del robot, la carne, il pane bagnato nel latte, e a seguire tutti gli ingredienti, anche l’olio.

Una volta ottenuto un composto lavorabile fate delle piccole palline e cuocetele in padella con un filo d olio stando attenti a girarle.

Versate un po’ di vino bianco a cottura quasi ultimata e cuocete per altri 2 minuti.

Servite tiepide con salsa allo yogurt.

Buona festa della Repubblica.

sabato 1 maggio 2010

Vademecum per organizzare un pranzo per il primo maggio quando non hai fatto la spesa e i negozi alimentari sono tutti chiusi.

Si, infatti, capita che queste feste siano di sabato, ed intimissimi è aperto, ma il carrefour no, nemmeno i mercati.

(Lavoratoriiiii...TIE' - I vitelloni - 1953 di Federico Fellini)

E’andata più o meno così…

07.30 SVEGLIA (siiii pure di sabato! Non riesco più a dormire come una volta)

07.45 Constatazione che il tempo fa cagare…e lo farà per tutto il we.

08.00 Depressione

08.30 Depressione

09.00 Svolta, organizzo un pranzo.

09.05 Il frigo piange. Ho a disposizione a parte il classico limone tagliato a metà: 6 uova,brick 125 ml di panna UHT, 10 asparagi surgelati, 2 patate, 1 melanzana, 1 cipolla rossa, 1 mozzarella, una lattina di sugo, una di pesche sciroppate e una scatola di ceci, sottaceti vari.

09.15 Impostazione del menu al telefono con Ely, missione possibile.

10.00 ai fornelli.

Non ho le foto. E va be dai, è comunque un appunto, un aiuto per chi dovesse affrontare una situazione di emergenza.

Menù:

Hoummus che potete trovare qui.

Sottaceti, pomodori, olive, funghetti

Pasta incasciata alle melanzane.

Crustless quiche agli asparagi e patate

Crostata alle pesche che potete trovare qui.

Pasta incasciata alle melanzane.

La pasta incasciata è di esecuzione facilissima. Ed è fantastico perché tenendo la pasta un po’ al dente puoi prepararla ore o giorni in anticipo.

Quindi per 5/6 persone si prende la melanzana si fa a tocchetti si cuoce in padella con olio e cipolla, si sala, si aggiunge un po’ di acqua se necessario e si coperchia. Io consiglio l’acqua anche se poca, perché se no si attacca.

Intanto si prepara un po’ di sughetto con la cipolla, poi si cuoce la pasta al dente, in una teglia unta versate la pasta, il sugo, le melanzane e la mozzarella a dadini, se ce l’avete la besciamella o il parmigiano, io non ce l’avevo. Coprite con la stagnola e fate cuocere in forno per 20 minuti.

Crustless quiche agli asparagi e patate (“ma parla come magni”: frittata al forno con asparagi e patate)

Sbucciate le patate, tagliatele a fette sottili, cuocetele in padella con olio e aglio e rosmarino, senza farle disfare.

Sbattete le uova con la panna (4 uova), salate, pepate, aggiungete un pizzico di noce moscata.

Prendete una teglia, rivesti tela di carta da forno, versate metà composto di uova, sul fondo, poi distribuite le patate, gli asparagi sbollentati, ricoprite con le uova. Cuocete in forno a 200° per 20 minuti.

Risultato: commensali soddisfatti, inoltre gli avanzi sono perfetti per la sera, la pasta incasciata è ottima anche riscaldata.