sabato 20 febbraio 2010

Crepes alla valdostana e piselli (pronte il giorno prima)

Metti un sabato in cui NON volevi comprare nulla, metti un’amica che ti viene a trovare, (sono in due!!), metti che non hai tutto sto tempo poi per cucinare il pranzo…

Metti che comunque noi se magna perché non siamo pìpìpì….

Et voilà! Ecco il menu pronto solo da scaldare senza dover stare dietro ai fornelli…

E proprio per questo che nasce oggi la categoria, pronti il giorno prima, un modo pratico per cucinare anche per il sabato e potersi godere una bella giornata di sole di shopping senza pensieri.

Per questa pietanza basta preparare l’impasto e le crepes la sera prima e poi infornare il giorno dopo. I piselli li ho fatti bollire il giorno prima e ripassati poi in padella.

Per la cronaca, non ho resistito, mi sono comprata due vestiti. E vabe, neri, che sfinano…pazienza il prox we incollo il borsellino.

Per le crepes (dosi abbondanti per 2 persone)

2 uova

70 gr di farina

150 ml di latte

Sale

Noce moscata

Pepe

20 gr di burro fuso.

Per il ripieno

Besciamella

(30 gr di burro, noce moscata, un pizzico di sale, un cucchiaio di farina, 200 ml di latte.)

Prosciutto 200 gr

Mozzarella 125 gr.

Mischiare le uova alla noce moscata, sale e pepe. Poi il latte e la farina, mescolare bene, il composto non deve avere grumi. Aggiungete dopo a filo il burro fuso.

Fate riposare per mezzoretta

Nel frattempo sminuzzate il prosciutto, e tagliate la mozzarella.

Potete preparare anche una besciamella come segue:


Fate sciogliere il burro con noce moscata e sale, aggiungete la farina e fate amalgamare bene il tutto, aggiungere il latte e mescolare fino a che non si rapprende, se volete potete addizionarla con un po’ di formaggio grattugiato.

Fate scaldare una padella antiaderente, sciogliete un po’ di burro (basta solo la prima volta), cominciate con un mestolino a versare un po’ di composto di crepes, in modo da formare uno strato sottile sulla padella, cuocere per 1 minuto, poi con una spatola di silicone staccarla e girarla, cuocere anche dall’altro lato per un minuto.

Procedere in questo modo fino ad esaurimento del composto.

Una volta che le crepes sono pronte, riempitele con un po’ di prosciutto, la mozzarella e un cucchiaino di besciamella.

Chiudetele e mettete sovrapposte in una teglia. Spalmate ancora un po’ di besciamella e poi il formaggio grattugiato.

Infornare subito per 20 minuti, oppure conservarle in frigo e poi il giorno dopo metterle in forno per 20 minuti.

Servite con piselli al prosciutto.

domenica 14 febbraio 2010

Torta di compleanno al cocco e cioccolato con tartufi al cioccolato e cocco.

Questa torta è nata per caso, non avevo neanche tanta voglia, ma mi ha ispirato il film Andata e Ritorno, ambientata a Torino, un film molto carino, con Nicola Di Rienzo che ha recitato anche nel film Santa Maradona, anch’esso girato a Torino.
Poi, partendo dal fatto che fuori, tanto per cambiare, nevica, voilà, il cocco grattugiato mi ricorda la neve e via sulla torta per il comple della mamma.
Dunque, questa torta è veramente semplice, solo la decorazione prevede un po’ di manualità e si sporca anche un po’ con il cocco disidratato e la bagna di latte e cioccolato.


Ingredienti:
per la torta:
3 uova
3 tazzine di olio
200 gr di zucchero,
1 bustina di lievito
1 vasetto di yogurt
300 gr di farina.

Per la crema
125 ml di panna da montare
250 di mascarpone
3 cucchiai di zucchero


Per le decorazioni:
cocco disidratato 100 gr
cacao un cucchiao.

Mescolate nell’ordine con una frusta: olio, zucchero, uova (1 alla volta), farina setacciata e lievito, yogurt e all’occorrenza un po’ di latte.
Infornate in una teglia da 26 cm a 200° per 40 minuti, controllando verso i 30 la cottura.
Far raffreddare la torta, e nel mentre montate la panna aggiungete lo zucchero e il mascarpone e mescolate bene. Poi fate della torta due metà, bagnatela con un bicchiere di latte, zucchero e cacao, entrambe le due estremità, spalmate parte della crema, poi unite le due metà della torta.
Spalmate il resto della crema, lasciandone un paio di cucchiai per la decorazione, sulla torta superficie e bordi, poi cospargetela ovunque di cocco nel grattugiato.
Fate i tartufi, mixate due cucchiai di cocco alla crema, fate delle palline e poi rotolatele nel cocco. Alcune invece nel cacao amaro.
La torta andrebbe mangiata il giorno dopo per far si che gli ingredienti si “conoscano” un po’.
Con questa ricetta e con il film Andata e Ritorno ci sta bene una bella canzone dei Subsonica, il cielo su Torino.

mercoledì 10 febbraio 2010

Voglia d’estate. Involtini di Melanzane con ricotta e rucola.

For English scroll down.

Torino, 2 giorni di sole 20 di giorni di Galaverna…Cos’è? E’ la nebbia che ghiaccia e scende sotto forma di neve. Na roba allucinante, e poi che freddo…che freddo. E qui noi torinesi, (almeno nei posti dove vado io), facciamo spallucce al freddo, stiamo quasi tutta la sera fuori, a giocare a ping pong, come se fosse estate, facendo finta di niente, casomai si distraesse e piombasse direttamente a Luglio, il meteo dico.

Invece no, il mattino dopo, si ha un mal di testa porco…perché il freddo ti piglia alla testa e quando hai messo gli stivali di camoscio chiaro e sei partita da casa e non nevicava e poi adesso viene giù sta Galaverna, o sta neve quel che l’è…bè come dicono gli americani “When life gives you lemons, make lemonade!”

E proprio per questo poiché stasera vado a cena a casa di amiche, formula ognuno porta qualcosa, proprio questa voglia di estate mi ha portato a cucinare questo antipasto molto estivo…che pero’ se viene scaldato in forno può essere piacevole anche d ‘inverno visto che ci siamo dentro fino ai capelli. Nell’inverno.


Foto di Tutik

Di questa ricetta esiste la versione:

1- oddio mo’ che faccio ho solo 15 minuti e la versione,

2- ok mi sparo una bella mezzora davanti alla griglia…

Decidete voi.

Ingredienti.

Melanzane 1 kg per la prima versione o melanzane arrostite congelate per la seconda

Ricotta 250 gr

Rucola 50 gr

Grana grattugiato 50 gr.

Peperoncino

Prendete le melanzane, tagliatele a fette, salatele, mettetele in uno scolapasta, dopo un oretta sciacqua tele asciugatele con della carta da cucina e cominciate a grigliarle.

Se avete comprato quelle surgelate ovviamente questo step lo saltiamo.

Prendete la rucola, sminuzzatela col coltello non troppo finemente, poi mischiateci la ricotta, un po’ di peperoncino , il grana, stendete un po’ di questo composto sulle melanzane e arrotolatele, mettetele in un pirex, in modo da non doverle trasferire, quando e se deciderete di scaldarle.

Ottime anche se servite con hoummus e pita.

A questa ricetta dedico Estate, di Vinicio Capossela.


Anche questa ricetta appartiene al club Facile e Facilissimo.

English versionTurin, two days of only 20 days of Galaverna ... What? And 'the mist that freezes and falls as snow. Na shocking stuff, and then so cold ... so cold. And here we Turin, (at least in the places where I go), we shrug the cold, we're almost the entire evening out, playing ping pong, as if it was summer, pretending nothing, if anything distract you and plumb directly in July the weather say.

But no, the next morning, you have a headache ... pork because the cold is the matter to the head and when you put the light suede boots and you're playing at home and not snowing now and then comes down Galaverna is, or is it snow what is the ... well as the Americans say, "When Life Gives you lemons, make lemonade!"

And for this because tonight I am going to dinner at a friend's house, make everyone brings something, just like this summer has led me to cook this very summery appetizer ... but that 'if it is heated in the oven can also be enjoyable winter' s visawe're in it up to the hair. Winter.

There is a version of this recipe:

1 - oh my mom! I have only 15 minutes and version,
2 - ok I shot a good half hour in front of the grid ...

You decide.

Ingredients.

1 kg eggplant for the first version, or frozen roasted eggplant for the second
Ricotta 250 g
50 g rocket
Grated Parmesan cheese 50 gr.
Chilli
Take the eggplant, slice them, salt them, put them in a colander, rinse after a Oretta canvases dry with kitchen paper and start grilling.
If you bought those frozen of course you skip this step.
Take the rocket, crumble with a knife, not too finely, mischiateci ricotta, a little 'pepper, Parmesan cheese, spread a little' of this mixture over the eggplant and roll them, put them in a pyrex, so you do not have to transfer when and if you decide to warm them.
Also excellent when served with pita and hoummus.
A Summer I dedicate this recipe, Vinicio Capossela.

Although this recipe belongs to the club easy slopes.

lunedì 21 dicembre 2009

Crostata alla crema di limone e pinoli

Questa crostata ha avuto un successo straordinario, se vi dedicate un po’ all’aspetto potete spacciarla anche come da pasticceria perché ha veramente un gusto favoloso. L’ho fatta ieri e stamattina ce ne è solo una fetta.

Attrezzatura

Teglia da 26 cm

Mattarello

Carta da forno

Ingredienti per la pasta frolla

200 gr di farina 00

2 uova

100 gr di zucchero

Un cucchiaino di lievito per dolci

75 gr di burro morbido a temperatura ambiente

Pinoli per decorare

Fate ammorbidire il burro se non lo è già, mischiate la farina con lo zucchero e il lievito, versatelo sul burro a crema e rimestate con un cucchiaio.

Aggiungete le uova leggermente sbattute e molto velocemente fate una palla.

Poi mettetela in frigo coperta dalla pellicola e fatela riposare almeno mezzora.

Crema

2 uova intere

1 limone non trattato, la buccia e il succo

30 gr di burro

3 cucchiai di zucchero

100 ml di latte

Un cucchiaio di amido, maizena

100 gr di farina di mandorle

Lavate il limone, asciugatelo, grattuggiatene la buccia e poi spremete il succo.

Sbattete le uova con lo zucchero, unite la buccia del limone, il succo, il burro a pezzetti, l’amido, il latte e a fuoco LENTO fate addensare la crema.

Prendete la crema e mettetela a raffreddate in una scodella di ceramica. Aggiungete alla crema la farina di mandorle.

Stendete la pasta frolla in una teglia a cerniera, poi versate la crema, ricavate delle strisce dalla pasta in eccesso, poi distribuite i pinoli sulla torta.

Cuocete a 180° per mezzora. Fate dorare un po’ la parte superiore una volta cotta se rimane bianca.

giovedì 26 novembre 2009

Biscotti al thè verde.

Questi biscottini sono un lavoro preparatorio al Natale, ho intenzione di ripetere il progetto regalo-biscotto e mi dovevo organizzare coi tempi, cronometrando e valutando i tempi di preparazione.



Dato che il thè verde non mi piace, ma l’ho comprato per via del suo colore, ho deciso di impiegarlo in questi biscottini che girano da parecchio tempo nei foodblog.

La ricetta è un po’ adattata a ciò che sono riuscita a fare anche perché ad un certo punto ho scoperto che non avevo la farina e ho dovuto mollare tutto lì per andarla a comprare….

A mio avviso comunque sono facilissimi da fare.


Ingredienti necessari:

per 50 biscotti sottili.
100
g di zucchero a velo

2 tuorli
150 g di burro morbidissimo
3 cucchiai da tavola di tè verde matcha non colmi.
240 g di farina
zucchero semolato per la copertura

Cominciamo dal thè, tritate in un mixer tè e zucchero fino a che non si amalghino bene, in una scodella quindi mischiate il burro al misto zucchero-te.

E qui io mi sono interrotta, perché non avevo la farina, ma voi no!

Aggiungete la farina setacciata poi i tuorli dell’uovo.

Potrebbe succedere che l’impasto non sia abbastanza umido e quindi aiutatevi con delle gocce di latte, ma veramente delle gocce, se no rischiate di fare un paciocco.

Raccogliete tutto l’impasto in una palla e copritelo con della pellicola.

Lasciate riposare al fresco per un’oretta.

Ora passata l’oretta staccate un tot di impasto dalla palla e stendete una sfoglia di circa 4 mm. Poi con delle formine simpatiche (io ho usato gli alberi di Natale) tagliate i biscotti, passate il lato che va verso l’alto sullo zucchero semolato in un piattino e metteteli a cuocere su carta da forno in una teglia.

Il forno va messo a 180° fatto scaldare.

Il biscotti non vanno cotti fino a imbrunire, ma perché rimangano verdini bisogna tenerli in forno circa 8 minuti. Man mano che il forno si riscalda probabilmente ne basteranno anche meno, quindi occhio, aprite ogni tanto, e sollevatene uno per vedere se sotto è dorato.

mercoledì 25 novembre 2009

Tris di salse mediterranee


Le salse sono veramente una bel pass partout salva aperitivo. Bisogna solo prenderci la mano, dopodiché si diventa bravissimi a valutare le dosi, le spezie (che ogni volta si possono cambiare a seconda dei gusti e dell’umore o dei commensali) et voilà il gioco è fatto!

Ho già pubblicato la Tzatzichi e la Hoummus, ma mi aveva sempre stuzzicato l’idea di fare questa salsa con le melanzane, salsa peraltro comune a tutto il mediterraneo, perché la fanno nel Sud Italia, in Turchia e anche in Marocco, per quello che so.
Ovviamente le modalità di preparazione e di condimento saranno diverse ma il concetto rimane sempre lo stesso.

Non l’avevo mai fatta perché pensavo che la casa si sarebbe affumicata, perché la ricetta prevede di arrostire la melanzana sul fornello, ma io sinceramente l’ho passata sul fornello pochi minuti e poi l’ho messa in forno coperta e il risultato è stato ottimo lo stesso.
Per circa 400-500 gr di salsa occorrono i seguenti ingredienti:


2 melanzane nere (800 gr in tutto)
Olio
1 piccolo spicchio di aglio
Un pizzicotto di sale.
Cipolla rossa di Tropea un pezzettino
Basilico due o tre foglie
Un’idea di cumino
Menta fresca o secca a seconda della reperibilità a piacere
Semi di sesamo un cucchiaino
Piccolo pezzetto di peperoncino
Mezzo vasetto di yogurt naturale (questo è una mia elaborazione perché non avendo il frullatore ad immersione in quanto deceduto mesi fa, ho dovuto usare il frullatore tradizionale e senza un po’ di yogurt non si tritava un bel niente)

Prendete le melanzane e lavatele, passatele sulla fiamma diretta del fornello, la buccia dovrebbe assumere delle vescichette…troppo sbattimento? Nessuna vescichetta? No problem. Preparate una teglia adatta a contenere tutte e due le melanzane, ungetela di olio, bucherellate le melanzane con la forchetta per tutta la loro lunghezza e mettetele in forno a 180° coperte con la carta stagnola.
Ci vorrà circa una mezzoretta prima che diventino morbide.

Dopodichè tiratele fuori dal forno, fatele raffreddare e poi scavatene la polpa.
Alla rinfusa, nel mixer frullate le melanzane e gli ingredienti sopracitati, con anche un giro di olio, servite con crostini non troppo fredda, almeno a temperatura ambiente.