lunedì 31 gennaio 2011

Cipolline in agrodolce con aceto balsamico.

Sabato ho comprato le cipolline, quelle piccole, già pulite.

Effettivamente non sapevo come cucinarle, ma spulciando qua e la ho deciso di prepararle in agrodolce, come da ricetta che vado qui a descrivervi.

350 gr di cipolline (anche un po’ di più o un po’ di meno, nella confezione erano 350)

1 cucchiaio di zucchero

2 cucchiai di aceto balsamico

1 bicchiere di vino barbera

Olio

Un pizzicotto di sale.

Lavate le cipolle, asciugatele, mettete in una padella l’olio e lo zucchero, non fate andare molto, perché lo zucchero caramellandosi tende a raggrumare, se succedesse non allarmatevi, unitevi l’aceto, poi le cipolle e fate andare sul fuoco un pochino. Versate un bicchiere di vino rosso salate e coprite. Fate cuocere per 20 minuti. Giratele ogni tanto, le cipolle devono essere disposte nella padella in un unico strato.

Si possono mangiare subito, tiepide, oppure il giorno dopo a temperatura ambiente.

Il sughino che si ottiene è molto buono secondo me per accompagnare dei formaggi o la carne bianca.

giovedì 20 gennaio 2011

Torta Bounty

Ieri era il compleanno di mia sorella, inutile dire che è la mia sorella preferita...ahahah siamo in due!
A parte gli scherzi, siamo molto legate, e quasi ogni anno le preparo la torta per il compleanno.
Mi sono ispirata, anzi ho copiato pari pari la ricetta di Rosy che si trova a questo link http://unacilentanaincucina.splinder.com/post/23559236 e che vi ripropongo (copiata) qui sotto, se la seguirete pedestremente il risultato è garantito, unica modifica, la cottura, a me sono serviti 50 minuti in forno a gas:

Ricetta

Ingredienti

165 gr. di burro
165 gr. di zucchero
4 uova separate + 1 tuorlo
50 gr. di latte
230 gr. di farina
1 bustina di lievito
35 gr. di cacao amaro
100 gr di cioccolato fondente fuso

Per il cuore di cocco
1 albume
130 gr. di cocco disidratato
130 gr. di zucchero
80 gr. di panna
2 cucchiaini di maizena

Lavorare lo zucchero con il burro ammorbidito.
Unire i tuorli, uno alla volta.
Aggiungere il latte, (qui inserire il cioccolato fuso) la farina con il lievito ed il cacao amaro.
Montare a neve gli albumi(i 4) e incorporarli delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto.
Per il cuore al cocco: montare l'albume a neve, unire lo zucchero, il cocco, la panna e la maizena.
Imburrare una tortiera da 24, versarvi metà del composto al cacao, coprire con il ripieno al cocco e spalmare infine l'altra metà di preparato al cacao.
Infornare a 180 x 45/50 minuti in forno a gas
Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo e cocco grattugiato.

venerdì 14 gennaio 2011

Minicheese cake ai frutti di bosco

La cheese cake è la torta più facile del mondo. Effettivamente non può venire male a meno che non si sbagli a mettere il sale al posto dello zucchero oppure i crackers al posto dei biscotti….

La versione porzionata forse è un po’ più laboriosa, ma non sicuramente difficile da affrontare.

Inoltre si possono usare diverse varianti per il topping, ovvero la copertura.

Della glassa di cioccolato, marmellatina o gelatina di limone.

In questo caso ho preso spunto da una foto trovata in rete. Praticamente ho fatto una salsa di frutti di bosco e l’ho messa sulla superficie delle tortine, poi ho cercato di fare un ghirigoro per ottenere un effetto marmorizzato.

Ma procediamo con ordine.

Per questa ricetta vi occorre innanzitutto uno stampo per cupcake e i pirottini.

Ingredienti:

per la base

300 gr di biscotti secchi

100 gr di burro

Per la crema

250 gr di ricotta (o mascarpone)

200 ml di panna uht

4 cucchiai di zucchero

Buccia grattugiata del limone

Per il topping

100 gr di frutti di bosco

Due cucchiai di zucchero

Tritate i biscotti secchi mettendoli in un sacchetto e maltrattandoli, potete anche usare una bottiglia di vetro a modi mattarello. Assicuratevi che il sacchetto sia chiuso!!!

Fate fondere il burro e unitelo ai biscotti.

Mettete una cucchiaiata di biscotto nei pirottini e poi premete con il fondo di un bicchierino per compattare bene.

Fatelo per tutti i pirottini.

Mescolate alla ricotta la panna e lo zucchero e la buccia del limone.

Versate in ogni pirottino due cucchiaiate di questo composto fino ad esaurimento.

Avrete fatto cuocere i frutti di bosco con lo zucchero sul fuoco, una volta ottenuto un bel liquido con dei bei pezzi di frutta mettetene un po’ per ogni pirottino e con uno stuzzicandente fate un disegnino stile circolare.

Infornate per mezzora a 180°, fate in modo che la superficie non crepi.

Fate raffreddare e servite fredde, tiepide ma non di sicuro calde!!!

Potete sformare le minicheesecake dai pirottini e metterle in dei pirottini nuovi, magari colorati.

lunedì 27 dicembre 2010

Anche senza foto…vi fidate? (Flan di zucca)

C’è da dire che il mio blog non spicca sicuramente tra quelli che hanno le foto migliori…anzi.

Diciamo che molte volte abbozzo un’idea di ciò che ho preparato scattando una foto col cellulare alla bell e meglio. E si vede. Soprattutto di sera quando è tutta sgranata tendente all’arancio stile camera oscura…ma vivi nelle tenebre? No.

Semplicemente è che nonostante uno si impegni fotografare, il cibo è veramente impegnativo, e prevede in ogni caso una buona se non ottima esperienza della materia: “la fotografia al cibo”.

In any case. Queste feste ognuno di noi, voi, avrà cucinato qualcosa. Bene io mi sono presa la rivincita sul flan di zucca.

Ho sempre toppato. O sapeva troppo di farina, o troppo di pan grattato, o non rimaneva su, oppure si bruciava. Insomma ho sempre avuto dei risultati più che deludenti.

Ma a volte essere caparbi aiuta e questa volta, nonostante non abbia le foto che lo testimoniano, ho ottenuto un flan ottimo, e gli ho pure messo su una bella salsina bagna caoda che ci stava benissimo.

Se seguite alla lettera le istruzioni vi riuscirà, poi mi fate sapere.

Per il flan:

1 kg di zucca cruda senza buccia tagliata a fette

125 ml di panna

3 uova

2 cucchiai di grana

Noce moscata (se piace)

Mezzo cucchiaino di sale

Per la bagna caoda (veloce non tradizionale):

6 acciughe sottolio asciugate dell’olio

Mezzo spicchio di aglio

Mezzo bichiere di latte

Una noce di burro.

Olio

Accendete il forno a 160°.

Stendete su una placca oliata la zucca e fatela cuocere. Se la pungete con i rebbi di una forchetta, questi non dovrebbero incontrare resistenza. Così è cotta.

Frullate la zucca al minipimer (devono risultare 400 gr di peso se è di + toglietene), aggiungete la panna, le uova, la noce moscata, il grana e mezzo cucchiaino di sale. Mescolate un po’. Versate i flan in stampini individuali oliati (ne vengono fuori 6 di quelli un po’ grossi), o uno stampo grande.

Fate cuocere per 40 minuti a 180°. (c’è chi li cuoce a bagno maria, per questi non è stato necessario).

Sformate una volta raffreddati su un pirex da portata che potrete pero’ eventualmente mettere in tavola.

Per la bagna caoda.

Prendete l’aglio e mettetelo in un pentolino con il latte. Fatelo bollire e cuocere. Deve diventare morbido.

Togliete le acciughe dall’olio di conservazione, e mettetele dentro un pentolino con 8 cucchiai di olio di oliva.

Fatele sciogliere a fuoco basso, aggiungete l’aglio morbido e schiacciatelo con un cucchiaio. Fate amalgamare bene gli ingredienti. Aggiungete altro olio se serve.

Dopo 15 minuti, mettete fuori dal fuoco e per fare un po’ la salsa, mettete una noce di burro. Conservate a parte.

Quando è quasi ora di andare in tavola, servite gli sforma tini nella teglia del pirex, dopo averli cosparsi di salsa e messi a scaldare per 15 minuti.

Sono veramente buoni, ma calorici.

Buone feste.

martedì 14 dicembre 2010

Passatelloni al sugo di champignons

Questo piatto è stato un esperimento piuttosto che altro, ma giudicate voi e datemi anche qualche consiglio se vi va.

Oramai mi nutro di programmi culinari, tra cui, chef per un giorno. Trovo che alcuni VIP abbiano alle spalle una conoscenza dei piatti straordinaria, anche se poi alla fine non cucinano loro.

La puntata con Lucarelli, mi ha dato grosse soddisfazioni.

In questa puntata Lucarelli ha trattato il piatto dei passatelli, ma non nel modo tradizionale, o meglio come li ho sempre visti fare io, cioè in brodo, ma asciutti, come se fosse pasta fresca, conditi poi con un sugo se non mi sbaglio allo speck.

In pratica per un piatto di passatelloni, ho messo in una ciotola 4 cucchiai di pane grattato, 2 cucchiai di grana grattugiato, 1 cucchiaio di semola di grano duro, un uovo, sale e noce moscata. (porzione per una persona)

Si impasta il tutto, si fa riposare.

Adesso entra in scena la caccavelleria, ovvero, occorrerebbe essere muniti di uno schiaccia patate a fori larghi, ma io non ce l’avevo. Quindi ho dovuto optare per stendere una sfoglia sottile e fate tante strisce, che poi sono diventate striscione…vabè.

Si prendono le strisce e si fanno cuocere in acqua calda bollente per un tot, in base anche allo spessore, poi si scolano e si condiscono con il sugo, in questo caso ho usato un sugo ai funghi.

Poi si mangiano direi.

Al palato sono risultati un po’ tosti…forse avrei dovuto farli più piccoli. Ma di per sé l’idea non mi è dispiaciuta.

Ripeterò l’esperienza magari munendomi di un marchingegno che mi permetta di ottenere dei “cordoncini”.

PASSATEvela bene ahahahah.

giovedì 9 dicembre 2010

Ravioloni alla zucca, prima prova

Arieccoci,
con la zucca intendo, i più attenti sapranno che avevo già sperimentato questa pasta, ma ho comprato la ravioliera dell'Imperia, ed era già troppo tempo che aspettava di essere usata.
Non è male l'attrezzino, bisogna prenderci solo un po' di pratica, soprattutto quando si cerca di dividere i ravioli e quando si cerca di "sformarli". In any case, dopo 1 tentativo fallito, il risultato ha dato i suoi frutti.


Ingredienti per la pasta

350 gr di farina
3 uova
Sale
1 cucchiaio di olio

Ingredienti per il ripieno
400 gr di zucca
La buccia del limone grattugiata
150 gr di grana grattugiato
Noce moscata
4 fette di speck tagliate a pezzettini.
Sale
Pepe


Preparare la pasta, mischiare la farina con le uova e ottenere un impasto duro, tirare la sfoglia non troppo sottile, diciamo che dovrebbe essere il penultimo buco della sfogliatrice ma fate una prova e se vedete che è troppo sottile mettete al terzultimo.

Intanto mettere nel forno la zucca a fette con la buccia, su una teglia unta e far cuocere per mezzora a 180°.
Una volta morbida schiacciare la zucca fino a diventare purè.
Mettere il pure su un panno, raccoglietelo a modi sacchetto e togliete più acqua che potete.
Mischiare ad essa la noce moscata, lo speck, il sale, il pepe, il grana la buccia del limone.
Disponete la pasta sulla ravioliera infarinata, un po' di ripieno per ogni tortello, chiudete con un'altra sfoglia e premete con il mattarello.

Sbattete la ravioliera sul tavolo per far cadere i tortelli.

Cuocere prima un tortello per fare una prova, e poi valutate quanti minuti vi servono per cuocere il tutto. (se spessa anche 8 minuti)

Ah giusto dimenticavo, perchè prima prova? Perchè vorrei provare con gli amaretti. Ma questa volta dovevo già impegnarmi con la ravioliera, quindi troppi esperimenti di gusto, mi avrebbero fatto andare di matto!!!
A presto