mercoledì 14 aprile 2010

Torta di panna e fragole

Che bello questo periodo dell’anno! Al mercato cominciano a vedersi le primizie, gli asparagi, le fave… bello bello, è tutto più colorato molto meglio.

E tra le primizie le fragole, oddio, proprio primizie non direi, io le ho viste anche a febbraio, ma non oso pensare da che parte del mondo arrivassero.

Diciamo che forse non sono proprio a km 0, come si usa adesso, giustamente, ma sicuramente non arrivano dall’Africa o peggio ancora non saprei.

Quindi il procedimento di questa torta è una specie di pan di Spagna, che ho preso in una rivista “Cucina no Problem”, ve la copio pari pari:

“Lavora 4 tuorli con 120 gr di zucchero finchè il composto non sarà soffice, aggiungi 100 gr di farina setacciata e un cucchiaino di scorza di limone grattugiata. Monta a neve gli albumi con un pizzico di sale e poi incorporali poco a poco mescolando dall’alto verso il basso.

Versa il composto in uno stampo da 22 cm imburrato e infarinato e cuoci a 170° per circa 40 minuti. Sforna e fai raffreddare. “

Poi tagliate la torta in senso orizzontale e preparate una bagna con il succo di mezzo limone e 30 gr di zucchero e un bicchiere di acqua. Bagnate entrambe le metà.

Preparate una farcia, con 125 ml di panna semi montata e del mascarpone e due cucchiai di zucchero.

Farcite la metà della torta con metà della crema, poi disponete le fragole e mettete l’altra metà sopra.

Spalmate il resto della crema su tutta la superficie della torta e decorate con le fragole.

Sarebbe meglio far aspettare questa torta un giorno in frigo prima di mangiarla.

lunedì 12 aprile 2010

Torta nocciole e cioccolato, quando è così semplice che la può fare anche una bambina…

Ahahah non voglio dire che i bambini maschi non sono bravi, ma io ho testato le capacità di mia nipote, che, sarà perché non sono obiettiva, ha un cervello fuori dalla media…ma rimanga tra noi, non facciamole montare la testa.


A proposito di montare, qui non bisogna montare un bel niente, fondamentalmente è la base della torta quella con l’olio, e se siete un po’ pratici sporcate nell’ordine: un’insalatiera grossa, un frustino, il contenitore della bilancia e la spatola se la usate. Ah si anche il mixer per tritare se non avete già delle nocciole tritate e del cioccolato tritato.

E’ inutile dirlo, che l’Uovo di Pasqua è un ottimo ingrediente. E poi chi più ne ha più ne metta.

E’ da un po’ che non mi faccio sentire, ma i recuperi ultimamente sono veramente veloci, mi starò abituando?

Chissà..

Procediamo con la ricetta:

Ingredienti

3 tazzine da caffè di olio di oliva leggero

200 gr di zucchero

3 uova

250 gr di farina

1 bustina di lievito

1 yogurt naturale

Un bicchiere di latte

200 gr di granella di nocciole

200 gr di granella di cioccolato

Versare l’olio con lo zucchero e mescolare con il frustino, aggiungere le uova una alla volta, mescolare.

Setacciare la farina con il lievito, versare nel composto di uova, mescolare.

Sarà un po’ duretto, quindi aiutatevi con lo yogurt e il bicchiere di latte.

Ottenuto un impasto semi fluido aggiungete il cioccolato e le nocciole.

Infornate in una tortiera imburrata e infarinata da 25/26 cm se non la volete tanto alta, 22 se la volete alta.

In forno a 180°.

Mettete il timer a 25 minuti, poi aprite e con uno stuzzicadenti bucatela controllate se viene su l’impasto crudo.

Verrà sicuramente, ma non si sa mai. Mettete il timer a 15 minuti e ricontrollate. Lo stuzzicadente non deve essere proprio asciutto.

Di norma ci vogliono cmq 45 minuti.

Spolverate con zucchero a velo.

Ovviamente questo impasto si puo’ usare anche per porzioni singole per fare delle cupcakes.

giovedì 1 aprile 2010

Mini briochine per catering

Veloce veloce come dice Cettina del Medico in famiglia.
Vi avevo detto che avrei sperimentato la versione mignon del pan brioche, questo è il risultato:


Occhio alla cottura, soprattutto al grill.
Buoni e d'effetto, certo ci vuole un po' più di tempo non tanto per dare la forma ma per la cottura...
Da farcire ovviamente, dolci o salati...

martedì 30 marzo 2010

Gnocchi alla romana

Sembrano difficili...ma non lo sono per niente, gli gnocchi alla romana sono un salvacena eccezionale o un salvapranzo se si parla di domenica o sabato.

Bisogna solo prepararsi in anticipo. Ma a parte questo è veramente semplice, l’attrezzatura necessaria è composta da un frustino e una teglia rettangolare o uno stampo da plumcake, da qui è una passeggiata.

Ingredienti:

300 ml di latte

700 ml di acqua

250 gr di semolino

1 uovo

50 gr di burro

Noce moscata

Un cucchiaino di sale

Mettete a bollire l’acqua e il latte mescolati con il sale, a bollore versate il semolino e mescolate con la frusta fino a non lasciare più grumi. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 10 minuti, ogni tanto scoperchiate e girate con il frustino, occhio che il semolino si comporta tipo lava nel cratere, fa delle bolle che scoppiano e bruciano!!!

Ok il semolino dopo 10 minuti è cotto, lasciatelo riposare 5 minuti scoperto, poi aggiungete il burro, e l’uovo e la noce moscata, mescolando con il frustino energicamente.

Versate il composto in uno stampo oliato, quindi o la teglia rettangolare di cui vi parlavo prima o lo stampo da plum cake, fate raffreddare per un’oretta fuori frigo oppure in balcone se siete in inverno epoi mettete in frigo per almeno altre 2 ore.

Dopodichè trascorso il tempo necessario tirate fuori lo stampo, sformatelo, tagliate delle fette, fino ad ottenere dei quadrati /rettangoli circa 5cmX5cm poi disponeteli in una pirofila.

A questo punto sbizzarritevi.

Cospargete innanzitutto di fiocchetti di burro, poi di mozzarella, fontina, grana grattugiato, qualche macchia di pomodoro.

Poi si possono condire con pezzetti di verdura o con altri tipi di formaggio, liberate la fantasia.

A questo punto potete mettere la teglia in frigo/freezer, e poi infornarla quando vi serve, magari per il freezer usate le teglie Domopak quelle usa e getta.

Oppure se la fame vi attanaglia infornate a 200° per 15 minuti e date anche un colpo di grill per altri 5 fino a che non fa la crosticina.

domenica 21 marzo 2010

Pan brioche al cardamomo

Quando si vogliono fare cose del genere, non bisognerebbe avere molto da fare, perché i tempi di attesa ci sono, e bisogna un po’ organizzarsi.

Questa ricetta non è difficilissima, ho trovato un po’ complicato far assorbire l’uovo e il burro all’impasto già lievitato…ma aggiungendo un po’ di farina come vi spiegherò sotto, se ne viene fuori.
Cominciamo con gli ingredienti:

250 gr di farina manitoba
15 gr di lievito di birra
Un cucchiaino di zucchero
150 ml di latte
Sciogliete il lievito nel latte tiepido zuccherato, impastate con la farina come se stesse facendo una pizza, fate lievitare per alemno un’oretta.
Ora vi servono questi ingredienti:
100 gr di farina da usare se serve
2 uova
100 gr di zucchero
150 gr di burro morbido
Cardamomo un pizzico
Prendete l’impasto, incorporate il burro e impastate, poi aggiungete l’uovo, dopodiché lo zucchero e il cardamomo, serivrà la farina, aggiungetela in maniera tale che l impasto non sia tropo appiccicoso.
Fate lievitare per almeno due ore in un luogo riparato e tiepido.
Dividete l impasto in tre parti, fatene 3 ovali, schiacciateli con il mattarello, piegatene in lati piu lunghi e arrotolate come se fossero delle grosse girelle.
Disponete le 3 girelle in uno stampo da plumcake, poi spennellate con uovo battuto e fate lievitare per ancora un’oretta.

Infornate a 180° per mezzoretta.
Si possono confezionare dei panini piccoli e poi farcirli per un catering o per un aperitivo, ne verranno molti, infatti io pensavo si possano volendo congelare crudi, ovvio, non ho provato quindi non saprei dire.
Ma appena mi capiterà pubblicherò l’esperienza del fingerfood.
Baci

mercoledì 17 marzo 2010

Torta all’arancia, uvette e cioccolato.

Non so a voi, ma quando in passato mi sono dilettata a fare una torta all’arancia, i risultati sono sempre stati abbastanza deludenti. E dato che il mio blog, si chiama AranciOnissimA, dovevo assolutamente rimediare...
A proposito di Assolutamente...avete notato che questo termine è inflazionato?
Soprattutto nelle interviste, " Assolutamente si, Jerry", "Assolutamente no Carlo", "Assolutamente Pippo!", ma assolutamente che? Si no? Forse...A me non piace, eppure a volte mi sorprendo a dirlo...allora mi mordo la lingua...Ass...petta che ci penso... ahahahah. Idiosincrasia, verso alcuni aspetti della lingua italiana, parlata...male...eheh dai basta passiamo alla ricetta, non sono sicuramente io la persona adatta a dare lezioni...

Passando alla torta, è che nelle ricette a cui mi ispiravo, si diceva di aggiungere il succo spremuto di un’arancia nell’impasto.
No, a me sembra che non vada bene, mi sembra che il succo di arancia non faccia lievitare la torta, poi chissà. Quindi in questa versione il succo d’arancia, l’ho messo dopo, quando la torta era quasi calda.
Poi ho dato ancora un colpo di grill …insomma esperimento riuscito.
Questa torta è stata fatta anche per collaudare un nuovo stampo.

E’ decisamente facile, e si sporca anche poco…cosa da non sottovalutare…

Ingredienti:
50 gr di burro fuso
250 gr di farina 00
2 tazzine di caffe di olio di oliva leggero
Mezza bustina di lievito
1 vasetto di yogurt intero
150 gr di zucchero
La buccia grattugiata dell’arancia
La stessa spremuta.
Uvette ricoperte di cioccolato in alternativa gocce di cioccolato e uvette messe in ammollo nel rhum o acqua zuccherata per gli astemi.


Mescolare l’olio il burro e lo zucchero. Poi le uova, uno alla volta.
Aggiungere la farina con il lievito, poi lo yogurt e se serve un po’ di latte.
Mescolare bene con una frusta. Aggiungere la scorza dell’arancia.
Aggiungere le gocce del cioccolato.
Imburrare e infarinare uno stampo da 22 cm versare l‘impasto e cuocere per mezzora a 200 gradi.
Tirate la torta fuori dal forno. Fatela raffreddare per 10 minuti, nella stessa teglia dove l’avete cotta.
Versate poi sulla superficie in maniera uniforme il succo d’arancia.
Spolverizzate con un po’ di zucchero semolato. Date una passatina sotto il grill in modo che faccia la crosticina.