lunedì 8 agosto 2011

Zucchine tonde ripiene di riso ai gamberi.

Cari lettrici e lettori di AranciOnissimA...
Oggi è il mio compleanno!!!
Incredibile ogni anno li faccio, inevitabilmente ;-)))
ho deciso di pubblicare questa ricettina, perchè credo che il giorno del proprio compleanno bisognerebbe essere trattati come delle Regine, quindi non si lavora!!!!
Questa ricetta è pronta il giorno prima ed è ottima anche riscaldata e adatta anche ad un buffet di compleanno!!!
Allora baci a tutti e teniamo duro fino alla partenza per il mare....
Hasta la vista!

Ingredienti per 6 persone:

6 zucchine tonde

6 cucchiai di riso

1 cipolla

8 mazzancolle e gamberi.

4 cucchiai di grana

Menta

Basilico

Sale e pepe.

Tagliare a metà le zucchine e cuocerle in acqua salata per 10 minuti.

Scolarle e scavarle, tenendo da parte la polpa.

Fate soffriggere la cipolla e in essa il riso, aggiungete la polpa di zucchine drenata e fate cuocere il riso con del fumetto di pesce, che avrete ottenuto con le teste dei gamberi e un po’ d’acqua.

Tenete il riso al dente.

Mettetelo in una ciotola, aggiungete i gamberi a pezzetti e il grana. Aggiungete le spezie, e salate se necessario.

Riempite le zucchine e disponetele in una teglia oliata, fatele passare in forno per 15 minuti a 180°.

Servite tiepide o fredde.

martedì 26 luglio 2011

Noodles con gamberi ciuffi di calamaro e verdure.

Con pochi semplici passi raggiungerete il risultato che ottenete quando li ordinate al ristorante.

Questo piatto è molto semplice da preparare, serve solo affettare le verdure prima di mettersi a cucinare e pulire il pesce in modo da avere tutto pronto e a portata di mano.
L'inconveniente si sa, è quello che, quando si cucina il pesce, la casa ne risente...non vi dico le litrate di aceto che ho dovuto buttare nel lavandino...in ogni caso il risultato è ben riuscito.


Ingredienti per due persone:

120 gr di spaghetti alla chitarra (io ho usato le emiliane Barilla)
12 gamberi sgusciati
200 gr di ciuffi di calamari
due zucchine piccole
due carote
1 cipolla
un pezzo di radice di zenzero grattugiata
un peperone giallo o rosso o come vi pare
1 spicchio aglio
olio
niente sale salvo per la cottura della pasta

Attrezzatura:
WOK o padella molto calda che rimanga tale durante la cottura.

Fate bollire l'acqua salata e cuocete la pasta.

Pulite il pesce, i gamberi e tagliate i ciuffi di calamari, togliendo eventuali rimasugli tipo occhio ect.
tagliate a julienne tutte le verdure.

Nel WOK versate 4 cucchiai di olio, fate scaldare, aggiungete la cipolla e l'aglio, aggiungete lo zenzero.
Aggiungete il pesce, ma solo i ciuffetti, fate cuocere e poi aggiungete le verdure, fate cuocere per 10 minuti.
Aggiungete i gamberi che si cuoceranno immediatamente.

Scolate la pasta versatela nel Wok saltatela per 5 minuti.

Servite accompagnando con la salsa di soya.

mercoledì 13 luglio 2011

Sono tornata! E con me la ratatuia!

Ciao a tutti!
Sono finalmente tornata! E' andato tutto bene! Sono finalmente una donnina nuova in tutti i sensi! Che bello! Finalmente non dovrò entrare più in una sala operatoria per più di 1 ora!!!
Evviva, evviva, evviva...Innanzi tutto voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino. E che mi hanno sopportato. In convalescenza sono veramente una rogna, e anche voi amiche di blog, soprattutto Graça e Patty!
Questa pietanza è dedicata a me stessa, mia sorella mi chiama in francese ratatouille, perchè dice che io sento tutti gli odori anche quelli più impercettibili, così come il topo del cartone animato.
Quindi molto modestamente :-) mi dedico questo post e pacche sulle spalle.
ci sono due modi di affrontare questo piatto.
Si butta tutto in una mega padella dai bordi alti e si aspetta che cuocia.
Si cuoce una verdura per volta.
In questo caso avevo tempo e ho fatto una verdura per volta, ma credo che la prima soluzione non dia risultati drammaticamente peggiori.
Quindi gli ingredienti sono:
1 melanzana violetta
1 patata piccola
2 zucchine piccole
2 pomodori ramati
1 cipolla di Tropea abbastanza grossa
olio
sale
pesto un cucchiaio, o basilico
1 cucchiaio di capperi

Tagliate tutte le verdure a tocchetti, nel mio caso ho messo a cuocere la cipolla in olio, poi ho aggiunto le melanzane, fatto cuocere con coperchio, aggiunto un po' d'acqua, e poi i pomodori sempre a tocchetti. Salato.
A fine cottura ho messo il tutto in un'insalatiera.
Ho cotto le zucchine sempre nella stessa padella con uno spicchio di aglio e sale.
A fine cottura le ho aggiunte alle melanzane.
Ho cotto le patate sempre nella stessa padella e sale.
Le ho aggiunte alle melanzane e zucchine.
Ho girato il tutto e poi ho aggiunto il pesto, i capperi, e aggiustato di sale, perchè ne aveva bisogno.
Faccio riposare una notte, così gli ingredienti si conoscono e poi domani mangerò.
L'ho assaggiata è ottima.
Un bacione a tutte e tutti!
Bye for now.
AranciOnissimA

giovedì 23 giugno 2011

It’s the final countdown!!! PAPAPAPAAAA’ PAPAPA’ PAPPAAAA’

OK care amiche e amici di foodblogger, questo è l’ultimo.


L’ultimo intervento che metterà magari non un punto ma almeno un punto e virgola alla mia vicenda salutare…

Sono su di giri ma allo stesso tempo ho una caga pazzesca!

Come dice il saggio pensa al dopo, al molto dopo….

Pensatemi e incrociate le dita per me!

Bye, but only for now!

AranciOnissimA


PS ho questa immagine da parecchio tempo su PC, se qualcuno ne è il proprietario e desidera che la rimuova mi contatti e lo farò ASAP.

lunedì 20 giugno 2011

Saint Honoré Sciué Sciué

Astenersi coloro che odiano i prodotti pronti…E’ vero. Non ho comprato la torta direttamente dal pasticcere, ma come Buddy Valastro, mi sono dedicata alla decorazione e al montaggio.

Fortunatamente essendo piccola il trasporto non mi ha dato problemi.

Questa torta richiede circa un’ora e mezza di lavoro e però potete anche spacciarvi e dire che l’avete fatta tutta voi!


I prodotti pronti sono il pan di spagna e il bigné.

Gli ingredienti necessari sono:

3 dischi di pan di spagna pronti

12 bignè già pronti

Per la crema pasticcera:

3 rossi d’uovo

2 cucchiai di maizena

3 cucchiai di zucchero

800 ml di latte

Bustina di vanillina

400 ml di panna

250 gr di mascarpone

3 cucchiai di cacao.

6 cucchiai di zucchero.

Bagna:

fate sciogliere 100 ml di acqua sul fuoco con 2 cucchiai di zucchero.

Come prima cosa preparate la crema pasticcera. Unite uova e zucchero e sbattete bene, poi la maizena. Aggiungete qualche cucchiaio di latte per diluire il composto e ottenerlo senza grumi.

Aggiungere il resto del latte e cuocere a fuoco basso fino ad addensamento. Unire la vanillina. Lasciare raffreddare.

Montare la panna con 3 cucchiai di zucchero. Lasciare da parte in frigo.

Assemblare la torta.

Inumidite poco i dischi con la bagna e cospargete tra un disco e l’altro la crema pasticcera ricoprendo il tutto fino ad esaurimento della crema.

Mettete la torta in frigo.

Riempite i bigné con la panna.

Prendete la torta dal frigo. Disponete i bignè equidistanti.

E cominciate. Mischiate al resto della panna il mascarpone. In una metà aggiungete il cacao.

Completata la decorazione.

Tenete in frigo per almeno una notte.

lunedì 6 giugno 2011

Grandi assenze, grissini grandi.

Sono stata parecchio assente in queste settimane dalla mia area blog.

Un po’ perché non ho cucinato molto, per via della mia perenne dieta, che ovviamente non dà risultati.


Un po’ perché la fantasia manca, insomma non dico di aver cucinato quasi tutto, però forse, le cose semplici si.

Comunque, guardavo cucine da incubo con Gordon Ramsey, e mi sono veramente resa conto che all’estero gestire un ristorante, prevede delle capacità veramente minime e semplici di cucina. Mi sbaglio?

Io vedo sti qua, che cucinano e fanno delle cose oscene. Poi Ramsey arriva e gli dà due dritte (essenziali percarità) e loro cominciano ad andare bene.

Si è vero forse la tv è tutta finta però a volte a me piacerebbe credere che, se aprissi un ristorante all’estero farei faville.

Dunque uno dei consigli che dava Ramsey era quello di farsi il pane e i grissini in casa, allora mi è venuta l’ispirazione e ho fatto questi grissinoni che sono andati completamente a ruba.

La ricetta è molto semplice, più olio si mette e più saranno fragranti ma di conseguenza anche calorici.


Io mi sono tenuta molto molto bassa con la quantità infatti erano molto morbidi.

A voi la scelta.

Ingredienti:

400 gr di farina

200 gr di latte

1 cucchiaino di sale.

5 cucchiai di olio

Lievito un cubetto.

Impastate gli ingredienti come se stesse facendo una pizza,facendo come al solito attenzione a non far entrare in contatto il lievito con il sale in un primo momento, lasciate l impasto un po’ duretto.

Fate lievitare per un paio di ore e poi stendete dei bastoncini, e spennellateli di olio e di eventuali semini.

Io per alcuni ho usato i semi di girasole che sorprendentemente diventano molto simili alle noci come gusto se tostati in forno.

Infornate fino a che non diventano dorati sia sotto che sopra, magari con un po’ di grill.

lunedì 16 maggio 2011

Torta ubriaca al limoncello e cookies al limone

For English scroll down:
In onore all’84° Raduno degli Alpini, anche se un po’ in ritardo, ecco una torta di facile esecuzione, con la variante ubriaca, il limoncello.

E’ vero agli Alpini non viene associato il limoncello, ma la torta alla Barbera non mi sarebbe venuta altrettanto buona.

Nota particolare di questa torta è anche la superficie, che è stata ricoperta di biscotti sbriciolati grossolanamente, sono biscotti al limone della Divella, (non voglio fare pubblicità ma sono molto buoni), che hanno dato quella componente croccante che non guasta mai.

Ingredienti

200 gr di zucchero

300 gr di farina

3 uova

3 tazzine da caffè di olio di semi o olio di oliva leggero

Mezzo bicchiere di limoncello

1 bicchiere di latte o 1 yogurt naturale non zuccherato

Scorza grattugiata del limone

1 bustina di lievito per dolci

Burro per imburrare la teglia

Farina per infarinare la teglia

Teglia da 22 cm

Nell’ordine sbattere in un’unica ciotola: olio, zucchero, uova, limoncello, scorza del limone, farina e lievito setacciati, latte o yogurt.

Versare l’impasto in una teglia da 22 cm e cuocere per 30-40 min a 190°.

English version:

In honor of the 84th Meeting of the Alpini, although a bit 'late, here is a pie made easily with the variant drunk, limoncello.

It 's true the Alpines are not associated with the limoncello, but the Barbera cake wouldn't be so good as this Limoncello version.

Special note of this cake is also the top that was covered with crumbled biscuits, cookies are Divella lemon cookies, (I will not advertise but they are very good), which gave the crunchy part that never hurts.

Ingredients

200 grams of sugar

300 gr flour

3 eggs

3 coffee cups of vegetable oil or light olive oil

Half a glass of limoncello

1 cup milk or yogurt, unsweetened 1

Grated lemon rind

1 teaspoon baking powder

Butter for greasing the pan

Flour for dusting the pan

Beat in this order in a bowl: oil, sugar, eggs, lemon, lemon rind, sifted flour and baking powder, milk or yogurt.

Pour the mixture into a 22 cm pan and bake for 30-40 minutes at 190 degrees.